Una platea attenta e numerosa ha assistito oggi pomeriggio (23aprile ndr.) in un locale alle porte della città alla presentazione della lista dei candidati di Vince Spoleto, a sostegno della candidatura a sindaco di Massimo Brunini. Con un programma asciutto e condensato in 4 facciate di un foglio distribuito in sala, attraverso uno schema per punti, Vince Spoleto ripercorre tutti gli ambiti di intervento su cui il movimento ha idee per il futuro della città. Su tutti, le parole d'ordine che caratterizzano l'azione politica passata e quindi futura di Massimo Brunini, presenti in modo inequivocabile su più passaggi programmatici. In questo, per la platea dei sostenitori dell'ex-sindaco, c'è la garanzia del metodo per amministrare una città. Pubblichiamo di seguito l'introduzione del programma presente sul foglio distribuito questa sera e di seguito la lista dei candidati.
La Città dev’essere luogo di produzione della conoscenza e avere la capacità di previsione del futuro.
Occorre un Piano Strategico realizzato attraverso la partecipazione più ampia e grazie alla massima trasparenza dell’organismo comunale. Un Piano. Non un piano PER la Città, ma un piano DELLA Città.
Ma una volta stabilito il percorso, occorre compierlo, quindi chi governa deve essere capace di prendersi le sue responsabilità, DECIDERE e FARE!
Introduzione
Le Premesse: crisi di Autorevolezza che attanaglia di nuovo la città, unità alla situazione congiunturale del Paese;
— Crisi di Credibilità e di Idee dei partiti e della politica
— Crisi identitaria del Comune e difficoltà della Banca Popolare di Spoleto
— Tessuto sociale frammentato (dimostrazione ne è il fiorire di liste civiche)
Cinque anni fa potevamo dire: “Spoleto ha smesso di essere un’anomalia nel contesto regionale umbro e non è più una città sfiduciata, ripiegata su se stessa, segnata delle profonde divisioni e lacerazioni così a lungo presenti al suo interno, incline più al rimpianto per quello che era stata e non è più, piuttosto che orientata a sviluppare un programma per il futuro, un piano per la ripresa”
Ora, Serve uno scatto di orgoglio civico, una nuova alleanza cittadina che ci consenta di essere meno uomini di parte e più spoletini. Serve la trasparenza, l’onestà, la capacità di decidere e di fare, da anteporre prima delle ideologie. Serve costruire un’alleanza del fare che mette insieme le energie migliori del territorio. Serve chiarezza e l’accettazione dell’idea generale di città e del programma, che sia ben definito erealistico. Serve mettere a leva tutte le risorse disponibili:
° Umane
° Economiche
° Ambientali
° Culturali
° Sociale
Ma prima di tutto servono Fiducia, Speranza e Passione! La Città si deve fare impresa nel rispetto, innanzitutto della democrazia, ma anche della collegialità e della responsabilizzazione. La città deve agire unitariamente nell’interesse:
— Dei cittadini
— Dei soggetti economici
— Degli «utenti» attuali
— Degli «utenti» potenziali
LIsta dei Candidati
Agliani Luigi
Bacci Tecla
Bartoli Candida
Bazzani Rita
Boscan Castro Nancy Elena
Campagnani Vincenza
Campana Valentina
Caporicci Paolo
Cestari Alberto
Faganelli Alessandro
Federici Elisabetta
Gentili Fabrizio
Guerrini Giuseppe
Mariani Angelo
Montanari Nino
Ottaviani Claudio
Paolucci Luca
Pismataro Piervincenzo
Proietti Pesci Debora
Protasi Fulvio
Ranucci Roberto
Sbardella Stelvio
Tabano Francesco
Testaguzza Roberta