Addio a Michelangelo Zurletti, per 41 anni alla guida del Teatro Lirico Sperimentale - Tuttoggi.info

Addio a Michelangelo Zurletti, per 41 anni alla guida del Teatro Lirico Sperimentale

Redazione

Addio a Michelangelo Zurletti, per 41 anni alla guida del Teatro Lirico Sperimentale

Lun, 30/03/2026 - 13:09

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La città di Spoleto e il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” piangono la morte di Michelangelo Zurletti, venuto a mancare la scorsa notte all’età di 89 anni.

Figura centrale nella storia recente dello Sperimentale, Michelangelo Zurletti ha guidato l’Istituzione per ben 41 anni, contribuendo in modo decisivo alla sua identità artistica, alla crescita dei giovani cantanti e al rinnovamento del repertorio. 

Così Enrico Girardi, direttore artistico dello Sperimentale: «Oggi è un giorno triste per il Teatro Lirico Sperimentale che perde una sua storica figura di riferimento, che ne ha segnato l’identità per oltre 40 anni. Michelangelo è stato un uomo retto, colto, elegante e appassionato. E con le sue idee ha dato forma alla nostra istituzione. Personalmente perdo anche un collega e un amico, con cui ho avuto l’onore per lungo tempo di condividere idee, iniziative, progetti». 

Le esequie si terranno martedì 31 marzo alle ore 15.00 presso la Chiesa di Santa Maria Assunta a Bonate Sopra (BG).

Alla famiglia le più sincere condoglianze da tutto il Teatro Lirico Sperimentale.

Sisti: “Ha lasciato un’impronta indelebile”

La scomparsa di Michelangelo Zurletti rappresenta una perdita profonda per la città di Spoleto e per il mondo della cultura musicale. Per oltre quarant’anni ha legato il suo nome al Teatro Lirico Sperimentale. È stato un punto di riferimento autorevole, capace di coniugare visione, competenza e passione, lasciando un’impronta indelebile nella vita culturale della nostra comunità. Spoleto gli deve molto anche per l’esempio umano che ha saputo offrire. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene” è il messaggio del sindaco di Spoleto Andrea Sisti.

Il suo lungo impegno, svolto con dedizione, rigore e sensibilità, ha contribuito a dare solidità e identità a una delle istituzioni più importanti della nostra città, rendendola un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale”, così il Presidente del Consiglio Comunale, Marco Trippetti. “Il suo impegno a favore dei giovani talenti e della diffusione della cultura musicale resterà un patrimonio prezioso per Spoleto e per tutto il mondo della lirica. Alla famiglia e alla comunità del Teatro Lirico Sperimentale rivolgo, anche a nome personale, le più sentite condoglianze” ha sottolineato il vicesindaco di Spoleto, Danilo Chiodetti.

Chi era Michelangelo Zurletti

Nato a Saluzzo nel 1937, Michelangelo Zurletti è stato un musicologo, critico musicale, giornalista e saggista italiano. Dopo aver conseguito la laurea in Lettere con indirizzo in Storia della Musica presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, si diplomò in pianoforte al Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara. Completò la propria formazione frequentando il Corso-Master in regia del suono e il corso biennale di regia teatrale lirica presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.Avviò la propria attività di critico musicale lavorando alla redazione di programmi di sala, riviste, note discografiche e interventi radiofonici, consolidando progressivamente una presenza significativa su importanti testate di settore. Fu critico musicale del quotidiano la Repubblica sin dal primo numero e collaborò, tra gli altri, con il mensile Amadeus e con la rivista L’Opera.

Accanto all’attività critica, svolse un’intensa attività didattica: insegnò Storia della Musica nei conservatori di Perugia, Pesaro e Roma e tenne corsi di critica musicale presso l’Università degli Studi di Macerata. Fu inoltre bibliotecario al Conservatorio dell’Aquila, dove fondò una biblioteca scolastica considerata un modello.

Partecipò attivamente alla vita culturale e musicologica italiana anche sul piano editoriale: fu tra i fondatori e direttori della rivista Auditorium e fece parte del comitato direttivo di Musica/Realtà, diretta da Luigi Pestalozza. Ricoprì inoltre il ruolo di capo ufficio stampa della RCA Italiana.Autore di numerosi saggi e contributi musicologici, pubblicò per EDT Torino una monografia su Alfredo Catalani (1982) e per Ricordi il volume La direzione d’orchestra. Grandi direttori di ieri e di oggi (1985), successivamente aggiornato nel 2001. Dedicò inoltre studi e scritti a compositori del Novecento come Luigi Nono, Goffredo Petrassi e Luigi Dallapiccola.

La sua carriera si sviluppò anche nell’ambito organizzativo e istituzionale: ricoprì il ruolo di Direttore Artistico in diverse importanti realtà musicali, tra cui l’Orchestra della Rai – Radiotelevisione Italiana di Roma e Napoli, la Sagra Malatestiana di Rimini, il Festival di Brindisi e il Teatro Vittorio Emanuele di Messina.

Fu Direttore Artistico del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” dal 1984 al 2025: quarant’anni alla guida dell’Istituzione durante i quali contribuì in modo decisivo alla sua identità artistica, alla crescita dei giovani cantanti e al rinnovamento del repertorio. Tra il 1993 e il 2006 fu promotore del Concorso internazionale per nuove opere di teatro musicale da camera “Orpheus” e, nel 2001, del progetto di respiro europeo per la rielaborazione e trascrizione orchestrale dell’Arte della Fuga di Bach, con Luciano Berio.

(articolo in aggiornamento)

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