Marco Martani, regista e sceneggiatore di film popolari e di successo come “Notte prima degli esami”, aprirà lunedì 1° marzo 2010 (ore 17), la serie di incontri dal titolo “Eccellenti: spoletini alla ribalta”, nella sala conferenze della Biblioteca Giosuè Carducci a Palazzo Mauri.
L'iniziativa, promossa dall'Accademia Spoletina e patrocinata dal Comune di Spoleto, ha come protagonisti giovani spoletini, emergenti nella loro professione, oppure affermati studiosi e ricercatori universitari, personalità dell'arte e dell'economia.
Dopo il saluto del presidente dell'Accademia Spoletina, Liana Di Marco, Marco Martani si racconterà attraverso un'intervista condotta dai giornalisti Antonella Manni e Marco Rambaldi.
Marco Martani è nato a Spoleto (15 giugno 1968). La sua opera prima come regista, il noir metropolitano Cemento armato (2007), è stata un caso internazionale, distribuita in oltre 50 paesi.
Ha avuto due nomination al David di Donatello come miglior sceneggiatore per i film Notte prima degli esami ed Ex. Ed ha avuto la nomination come miglior regista di opera prima con Cemento armato.
Recentemente è stato chiamato a dirigere il film (ancora in produzione) tratto dal romanzo Mia sorella è una foca monaca, scritto da Christian Frascella: la storia di un ragazzo di 16 anni che vive con un padre che beve e una sorella soprannominata Foca Monaca per il particolare rapporto che ha con Dio.
Antonella Manni, storico dell'arte, giornalista, è membro dell'Accademia Spoletina. Ha pubblicato saggi e articoli su temi storici e storico-artistici. Collabora con la redazione umbra de Il Messaggero.
Marco Rambaldi Laureato in lettere, giornalista, è responsabile dell'ufficio stampa del Comune di Spoleto. Ha scritto un saggio di antropologia visuale sul regista e sceneggiatore canadese David P. Cronenberg. Collabora con riviste cinematografiche.
L'Accademia Spoletina, è la più antica istituzione culturale di Spoleto. Custode della memoria storica cittadina, grazie anche alla tradizione degli studi storici e delle pubblicazioni, prima fra tutte la rivista “Spoletium”, con questi incontri pubblici intende potenziare il suo ruolo, presentando personaggi illustri del presente e del passato o concentrando l'attenzione su eventi storici rilevanti.