A Umbria Jazz 22, Rubalcaba-Nuviola e Cimafunk | La Cuba alternativa - Tuttoggi

A Umbria Jazz 22, Rubalcaba-Nuviola e Cimafunk | La Cuba alternativa

Carlo Vantaggioli

A Umbria Jazz 22, Rubalcaba-Nuviola e Cimafunk | La Cuba alternativa

Lun, 11/07/2022 - 14:02

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Cimafunk, Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola si conoscono da tempo e il risultato è un singolo ed un video che attraversa generazioni diverse

“Viento y tiempo” è il progetto che ha (ri)unito il talento vocale di Aymée Nuviola e quello pianistico di Gonzalo Rubalcaba.

Rubalcaba-Nuviola

Lo scorso anno fu presentato a Umbria Jazz con il supporto di una band. Nella serara di ieri 10 luglio, si ripropone il duo nella versione più intima del duo voce-pianoforte, che forse ne sottolinea l’essenza emotiva più che quella spettacolare. Il ritorno di queste due star cubane è preceduto da un ennesimo riconoscimento internazionale per entrambi: la nomination al Grammy 2022 (la cerimonia si è tenuta a Las Vegas il 3 aprile). Rubalcaba il Grammy lo ha vinto per il “Best Jazz Instrumental Album” (“Skyline” – Gonzalo Rubalcaba, Ron Carter, Jack DeJohnette), e Nuviola era stata nominata per il “Best Tropical Latin Album” (“Sin Salsa No Hay Paraíso”). Dietro questo progetto degli artisti cubani c’è una storia suggestiva che parla di un nuovo incontro tra due star che si conoscevano da bambini, quando le loro madri, molto amiche tra loro, li portavano a studiare musica nel Conservatorio de L’Avana.

E sarà infatti proprio Rubalcaba a prendersi un pò di tempo durante il concerto di ieri sera per raccontare questa storia di amicizia prima di introdurre Aymée sul palcoscenico per cantare insieme.

Molto tempo è passato da allora, e Gonzalo e Aymée sono diventati personalità di primissimo piano della musica cubana nel mondo (lei è vincitrice di un Grammy e di un Latin Grammy, lui di Grammy ne ha vinti tre, più due Latin Grammy). E naturalmente Rubalcaba è anche uno dei pianisti jazz più famosi del mondo. Oggi uniscono i loro talenti per dar vita a quello che si presenta come un vero e proprio omaggio alla tradizione musicale dell’Isola. Il progetto è stato registrato in alcune serate al Blue Note di Tokyo, e il disco (“un tributo alle loro madri e alla città musicale de L’Avana”) si è guadagnato una nomination ai Grammy.

Le loro versioni dei classici come Besame Mucho o El Manisero coinvolgono per le tante “prospettive” e cambi di tempo. Affascinanti.

Cimafunk

Ma dove l’Arena Santa Giuliana inizia a manifestare tutto la sua proverbiale capacità di movimento scatenato è con l’arrivo sul palco del tellurico Cimafunk

Non è così facile definire il suo genere musicale, anzi forse non c’è nemmeno la cura di seguirne uno nel dettaglio ma preferisce pescare da ogni dove per costruire scatenate performance. Parliamo del cubanissimo cantante Erik Alejandro Iglesias Rodríguez, conosciuto professionalmente come Cimafunk, è un musicista cubano noto per aver mescolato funk e hip hop con musica cubana e afro-caraibica. Il suo album più recente El Alimento, è esploso in ogni dove e le sue performance in concerto sono sempre uno spettacolo nello spettacolo. Voce potentissima e fisico da danzatore, Rodriguez-Cimafunk si estenua in ogni sorta di declinazione del Funk.

Nel suo ultimo lavoro ha come ospiti Chucho Valdes e George Clinton ed è stato prodotto da Jack Splash (Alicia Keys, John Legend).

Cresciuto a Pinar del Río ascoltando salsa e altri generi cubani ma anche Stevie Wonder e James Brown, nell’autunno del 2016 cominciò la carriera da solista con il nome Cimafunk. Nella sua musica trovano una sintesi felice il funk di Prince, la soul music di Al Green e Bill Withers e la trova cubana di Benny Moré e Bola de Nieve, e anche il songo di Los Van Van.

A Cimafunk sono bastati un disco (“Terapia”) interamente composto e prodotto in proprio e un video (il singolo “Me Voy”) ma soprattutto super energetici show, da L’Avana, a Parigi, a New York, per diventare la star della musica cubana alternativa.

Il primo maggio 2020 in uno studio de L’Avana, Cimafunk si è ritrovato con Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola per registrare una canzone. Il risultato è un singolo ed un video che attraversa e unisce generazioni diverse della musica cubana. “Azúcar pa’ tu café”.

Ieri sera infine, al Santa Giuliana, c’è stata anche la reunion nel set di Cimafunk con un paio di pezzi scatenati suonati tutti e tre insieme.

Pubblico in visibilio e ballo fino a tarda notte, dopo il successo della serata brasiliana del 9 luglio.

Foto e video: Tuttoggi.info (Leopoldo Vantaggioli)

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