A spasso con pistola e ascia, arrestato dalla Polizia di Spoleto su segnalazione dei militari del “Cengio” - Tuttoggi

A spasso con pistola e ascia, arrestato dalla Polizia di Spoleto su segnalazione dei militari del “Cengio”

Carlo Ceraso

A spasso con pistola e ascia, arrestato dalla Polizia di Spoleto su segnalazione dei militari del “Cengio”

Ven, 07/05/2021 - 16:50

Condividi su:


Girava per il centro storico di Spoleto armato di pistola, coltello e persino un’ascia: per questo un uomo è stato arrestato dagli agenti del locale Commissariato diretti dal Vice Questore Claudio Giugliano (al centro della foto in home page) al termine di una operazione che ha registrato anche momenti di forte tensione.

Il fatto è successo ieri nella centralissima piazza Garibaldi dove l’uomo, 60 anni, di origine campana, è stato notato da tre soldati in libera uscita del 2° Battaglione Cengio dei Granatieri di Sardegna di stanza a Spoleto ai quali non è sfuggito che da sotto gli abiti spuntava una pistola.

I militari del Cengio, guidato dal Tenente colonnello Gabriele Guidi, in questo periodo sono infatti impegnati nell’operazione “Strade sicure” a difesa dei siti strategici dell’Umbria. Da loro è partita la segnalazione ad alcuni agenti della Polizia locale i quali, vista la situazione alquanto delicata – in piazza c’erano decine di persone – hanno deciso di far intervenire la “Squadra volante” del Commissariato.

Dopo aver fatto allontanare in sicurezza alcuni avventori del bar Catarinelli, gli agenti hanno monitorato l’uomo, intento a parlare con altre due persone, fino a quando è scattato il fermo e relativo controllo. Il 60enne veniva così trovato in possesso di un’ascia, di una pistola semi automatica perfettamente funzionante con matricola abrasa ed un coltello.

Il campano, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali e che ha fissato la propria residenza a Spoleto, dopo aver scontato un periodo di detenzione nella casa di reclusione di Maiano, è stato quindi arrestato per porto abusivo di armi bianche (nella sua abitazione è stata trovata anche una grande balestra) e per detenzione e porto abusivo di arma da fuoco clandestina (pistola).

Il pubblico ministero ne ha disposto il trasferimento presso la Casa Circondariale di Perugina Capanne in attesa dell’udienza con rito direttissimo.

Continuano intanto le indagini per cercare di comprendere perché il 60enne girasse armato e per identificare uno dei due interlocutori che, alla vista della polizia, si è dileguato. Alcuni testimoni sostengono che negli ultimi giorni il campano aveva litigato, sempre in piazza Garibaldi, con un uomo di nazionalità romena.

Ultima notizia: Furti all’ospedale di Spoleto, preso il ladro: è un 27enne

© Riproduzione riservata

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!