Il 17 dicembre si è svolto a Spoleto, presso il Centro Sociale S. Carlo, il secondo incontro tra Asl 3 di Foligno ed il Coordinamento Comprensoriale dei Centri Sociali, che segue immediatamente all'incontro svolto di recente con il Coordinamento Comprensoriale di Foligno. L'incontro di venerdì con il Comprensorio dello Spoletino rafforza ulteriormente la stretta collaborazione tra i Centri Sociali ANCeSCAO e la Asl 3 sui temi della prevenzione nella terza età e sul Programma nazionale “Guadagnare salute”.
Durante l'incontro, a cui erano presenti i Presidenti dei Centri Sociali rappresentativi di circa 2000 soci, è avvenuta, a cura degli esperti dell'Asl 3, la presentazione dei dati sulla forte incidenza delle malattie croniche sulla salute della popolazione e sulla necessità di intensificare azioni efficaci di prevenzione (a cura della dottoressa Irma Iannucci del Distretto Sanitario di Spoleto) e l'illustrazione dei Progetti “Guadagnare salute, rendere facili le scelte salutari” e “Salute e prevenzione nella terza età”, a cura rispettivamente del dottor Ubaldo Bicchielli e della dottoressa Anna Rita Bucchi, del Dipartimento di Prevenzione della Asl 3.
Obiettivo principale, la prevenzione e la promozione della salute con incontri informativi, attivazione di gruppi di cammino e iniziative di vario tipo per diffondere la conoscenza dei fattori di rischio per la salute e sensibilizzare le persone anziane su alcune semplici regole per promuovere stili di vita in grado di contrastare il peso delle malattie croniche e far guadagnare anni di vita in salute ai cittadini, allontanando nel tempo l'inizio della disabilità. Gli argomenti trattati dai due esperti della prevenzione hanno riguardato l'importanza e le possibilità di attuazione sul territorio di alcuni progetti del Programma nazionale “Guadagnare salute”, tramite la lotta a quattro importanti fattori di rischio: fumo di tabacco, alcol, sedentarietà e alimentazione scorretta. E' stato inoltre evidenziato come i centri sociali possano svolgere l'importante ruolo di partner e di moltiplicatori dell'azione preventiva anche nella prevenzione degli incidenti, eventi che in Italia pesano in modo rilevante sulla mortalità, ma anche sugli accessi al pronto soccorso, sui ricoveri e sulle invalidità. Una forte azione di sensibilizzazione e prevenzione su tutte queste tematiche diviene quanto mai indispensabile, per la promozione della salute dei singoli e della comunità e per la diffusione capillare di una cultura della sicurezza in ambiente di vita.
I Dirigenti dei centri presenti al primo incontro informativo hanno dimostrato particolare interesse alla proposta di collaborazione, che andrà ad affiancare ed integrare le importanti iniziative che si svolgono presso i Centri Sociali del Comprensorio Spoletino: ginnastica per la terza età, attività di ballo, ed altre attività improntate ad mantenere attive le persone anziane.
Nasce così la collaborazione tra Asl 3 ed i Centri Sociali del Comprensorio di Spoleto. Molto soddisfatto il Presidente Antonietta Cioli, che garantisce l'impegno a coordinare e promuovere incontri ed attività legati ai suddetti temi che coinvolgano i soci ed i cittadini, attraverso i 7 Centri Sociali diffusi capillarmente sul territorio di Spoleto, Castel Ritaldi, Campello sul Clitunno, Giano dell'Umbria, Montefalco e Scheggino.
Il Presidente Regionale ANCesCAO dell'Umbria Claudio Barbanera, presente all'incontro, sottolinea l'importanza della collaborazione con le Asl in applicazione dei progetti di prevenzione delle malattie del Ministero della Salute e della Regione Umbria. L'incontro di Spoleto e quello svolto con il Coordinamento Comprensoriale di Foligno, a distanza di una settimana, rappresentano i primi passi per degli interventi capillari di collaborazione tra Asl 3 ed ANCeSCAO nei vari territori dei due Comprensori. Il Presidente Regionale auspica che analoghi contatti sulle stesse tematiche vengano avviati anche in altri territori della regione, con il coinvolgimento di altre Asl.