Sulla vicenda della Vus, dopo lo scioglimento del CdA a seguito delle dimissioni imposte da Spoleto al vicepresidente Giorgio Dionisi (clicca qui, nei Commenti l'ultimo attacco di Sinistra Indipendente Foligno al Prc di Spoleto), il Comune di Spoleto interviene ribadendo la necessità di una alternanza alla guida del vertice aziendale. Con una lunga nota sindaco Benedetti e capigruppo di maggioranza sostengono la linea adottata. Nessuno di loro però fa il nome di Giancarlo Cintioli, anche sel'ex consigliere regionale resta il solo candidato possibile per la città del festival. Nessuna spiegazioni invece circa il 'defenestramento' di Dionisi.
“L'Amministrazione comunale di Spoleto è ancora più convinta che l'alternanza alla guida della VUS S.p.A., sia giusta e possibile. Le ragioni restano le stesse che ho avuto modo di rappresentare tanto al Consiglio Comunale, quanto all'Assemblea di mercoledì scorso” scrive il sindaco nella nota “ribadisco che non si tratta di logiche campanilistiche, né tantomeno di becere spartizioni decise altrove, o di guerre tra i due comuni che possiedono il maggior numero di quote individuali dell'azienda. Il punto è che un corretto meccanismo di alternanza è basilare per rinvigorire le politiche di Area Vasta e garantire quella discontinuità politico-amministrativa che è improntata alla reciprocità, fiducia e collaborazione per una gestione a vantaggio dei cittadini e dello sviluppo armonico dei territori”. “Condividiamo la necessità di un'alternanza alla guida della VUS” affermano all'unisono i capigruppo di maggioranza del Consiglio Comunale di Spoleto. Patrizia Cristofori per il PD, Enzo Alleori per i Socialisti Riformisti e Marco De Angelis per Città Unita, definiscono il criterio così proposto “come necessario per il futuro dell'azienda partecipata, sia rispetto alle politiche che riguardano la gestione di servizi essenziali per i cittadini, come l'erogazione dell'acqua potabile e lo smaltimento dei rifiuti, sia per gli equilibri politici tra i comuni soci di VUS”. Il capogruppo del PD Patrizia Cristofori spiega che “il punto della presidenza è squisitamente politico, perché chiama ad una riflessione seria e responsabile, non più rinviabile, sulla opportunità e necessità di ridare forza alle politiche di Area Vasta con la scelta di una guida autorevole e competente che sia all'altezza delle sfide che la VUS deve affrontare sulla qualità ed efficacia di servizi importantissimi per la collettività.” Enzo Alleori, capogruppo dei Socialisti Riformisti afferma che “se mandato dopo mandato gli azionisti assumessero a turno la responsabilità pro-tempore della guida dell'azienda, con persone competenti e autorevoli, ciò restituirebbe credibilità ai livelli istituzionali di tutti gli EE.LL. partecipanti e darebbe una maggiore forza alla VUS”.
Marco De Angelis Capogruppo di Città Unita ritiene che “l'applicazione dell'alternanza, nel garantire la necessaria discontinuità politica con persone di comprovata capacità tecnico amministrativa, fa bene all'azienda, perché l'alternanza in sé dimostrerebbe nei fatti che non ci sono comuni, o cordate di comuni, classificabili di serie A o di serie B. Inoltre, se il principio venisse sancito, una volta per tutte, azzererebbe anche le frequenti contraddizioni di chi si colloca da una parte o dall'altra a seconda del momento o delle presunte convenienze. “Per tutte le ragioni che abbiamo spiegato in Consiglio Comunale e comunicato ai soci, non da oggi” conclude il Sindaco Daniele Benedetti “non siamo più disposti a farci trascinare in facili strumentalizzazioni o ad essere strumentalizzati in una fase politica complessa e preoccupante dove tutti i comuni italiani devono fare i conti con la manovra finanziaria, con la crisi e con la perdita di credibilità delle istituzioni. Non è più il tempo di politiche scialbe e di parte ma è ora di essere costruttivi per l'interesse delle comunità. Il mio impegno è per una riconvocazione urgente dell'Assemblea (già convocata per il 26 novembre prossimo, n.d.r.), perché anche temo ulteriori ritardi ed auspico che si possa sviluppare un ragionamento sereno e pacato da parte di tutti sulle questioni che abbiamo posto, tanto più che la VUS S.p.A., a breve sarà chiamata a scelte serie e importanti su servizi essenziali come l'idrico, l'energia e la gestione dei rifiuti”.
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