I consiglieri provinciali del Pd, Massimiliano Capitani e Laura Zampa, inviano in una nota stampa il testo di un'interrogazione che è stata discussa in question time nell'ultimo Consiglio provinciale. Il documento riguarda il grave stato di degrado della SP460 presso le località Milano-Montemartano poiché ricompresa all'interno di un'area in dissesto (R3 del P.A.I.).
Ecco il testo:
“INTERROGAZIONE
Oggetto: provvedimenti predisposti dalla Provincia di Perugia relativamente al grave stato di degrado della Strada Provinciale 460 nei pressi degli abitati di Milano e Montemartano, nel Comune di Spoleto.Premesso
che in data 16/11/2009 è stata presentata dai Consiglieri del gruppo PD Massimiliano Capitani e Laura Zampa l'interpellanza avente ad oggetto: “Valutazione del grave stato di degrado della Strada Provinciale 460 nei pressi dell'abitato di Montemartano”; tale documento è stato discusso nella seduta del Consiglio Provinciale del 3 Dicembre 2010;Visto
il documento redatto in data 13 Marzo 2010 (prot. n° 0021110 del 08/04/2010) dal “Movimento Autorganizzato per la Strada Provinciale Perugina n° 460” nel quale, prendendo atto degli importanti segnali che allarmano gli abitanti dei siti interessati dai dissesti idrogeologici, si chiede alla Protezione Civile, alla Regione dell'Umbria, alla Provincia di Perugia ed al Comune di Spoleto:
– di comunicare agli abitanti di Milano e Montemartano interessati dai fenomeni franosi il “… reale stato di pericolosità con cui sono costretti a convivere”- di prendere atto della necessità di un “monitoraggio ed ispezione tecnica ……sulla strada provinciale n° 460, onde confermare che i guardrail penzolanti nel vuoto, la sede stradale erosa fino al limite dell'asfalto, le fenditure sempre più profonde che attraversano la carreggiata, gli smottamenti di terreno con improvvisi avvallamenti della sede stradale non siano indicatori sufficienti ad allarmare gli addetti ai lavori per attivare immediati lavori di consolidamento, nonché prudenziali limitazioni al traffico di veicoli pesanti,……”- di rendere noto “l'elenco dei lavori necessari per la messa in sicurezza dei siti interessati, i tempi di esecuzione e la calendarizzazione degli stessi”
Vistala lettera del 4 Giugno 2010 inviata dal Comune di Spoleto (prot. n° 0032106 del 04/06/2010) alla Provincia di Perugia ed alla Regione dell'Umbria avente ad oggetto: “Studio del fenomeno franoso interessante l'area dell'abitato di Montemartano, Fraz. di Spoleto (PG). Trasmissione documenti”;che in tale lettera, facendo riferimento alla riunione tenutasi il 5 Maggio 2010 presso la Regione dell'Umbria alla presenza dei rappresentanti della Provincia di Perugia, si comunica ai due Enti l'invio dei documenti prodotti dalla Scuola di Alta Specializzazione e Centro Studi per la Manutenzione e la Conservazione dei Centri Storici in Territori Instabili; che “…le indagini e gli studi realizzati hanno evidenziato la presenza di vistosi dissesti superficiali localizzati che, sebbene siano contestualizzabili in un movimento franoso più complesso possono essere affrontati in modo autonomo rispetto al fenomeno principale più profondo…”; che vista la difficile situazione geomorfologia-idrogeologica dei luoghi, “…gli interventi proposti non permetteranno di risolvere nella loro totalità le problematiche relative ai dissesti in atto ……ma si propongono di mitigare gli effetti dei movimenti più superficiali sulle strutture presenti ……con particolare riferimento alla strada provinciale n° 460 che in detti specifici siti risulta pesantemente coinvolta”;Considerato
che il P.A.I. (Piano Assetto Idrogeologico) redatto dall'A.B.T. (Autorità di Bacino del fiume Tevere) classifica l'area di Montemartano come a rischio idrogeologico elevato (R3);che l'atlante delle situazioni di rischio di frana allegato al P.A.I. censisce l'area di Montemartano con il codice A.B.T. UM219 e UM220; che il P.R.G. del comune di Spoleto, parte strutturale – norme tecniche di attuazione, classifica l'area di Montemartano, ricompressa nella zona R3 P.A.I., come un'area ad alto rischio geologico e idrogeologico.Constatato
che tale area è stata oggetto di due finanziamenti da parte della Regione dell'Umbria:
– €. 516.457,00 – DGR n. 1686 del 19/12/2001 “L.R. 30/98 programma sui dissesti idrogeologici rimodulazione 2001, piano di attuazione 2002-2003”, per lo studio, la progettazione e i primi interventi funzionali per la riduzione del rischio R3 censito nel P.A.I.;- €. 80.000 – DGR n. 1114 del 06/07/2005 “L.R. 30/98 programma sui dissesti idrogeologici, piano di attuazione 2005”.
Sottolineato
che le quattro zone individuate dagli studi coinvolgono rispettivamente 120 metri, 130 metri, 110metri e 100 metri circa della Strada Provinciale n° 460 – II lotto e potranno essere oggetto di lavori da eseguire anche per stralci funzionali sulla base di priorità indicate dagli Enti competenti.Alla luce di quanto esposto i sottoscritti Consiglieri Provinciali del PD Massimiliano Capitanie Laura Zampa
INTERROGANO
la S.V. per sapere quali siano i provvedimenti che l'Ente Provincia vorrà attivare per risolvere i problemi relativi al grave stato di degrado della Strada Provinciale 460 nei pressi degli abitati di Milano e Montemartano. ”
(Foto generica-archivio TO)