Spoleto è tra i Comuni che domani saranno premiati a Venezia (Isola di S. Giorgio Maggiore – Fondazione Giorgio Cini) in occasione della VII edizione della “URBANPROMO 2010 – città investimenti trasformazioni”, organizzato dall'Istituto Nazionale di Urbanistica (INU) e Urbanistica Italiana srl. Alla città del Festival verrà assegnato il premio per il Programma Urbano Complesso di seconda generazione (PUC2) “Spoleto Piazza delle eccellenze”, sulla base delle valutazioni riportate circa la “Qualità delle infrastrutture e degli spazi pubblici”.
Il premio urbanistica, che sarà ritirato dall'assessore del Comune di Spoleto Fiorella Campana e dall'architetto Alessandro Bracchini (super visore tecnico), è conferito ai progetti esposti nella precedente edizione di Urbanpromo che hanno raccolto il maggior numero di voti con riferimento ai criteri indicati dal direttore di URBANISTICA, rivista dell'INU da Paolo Avarello.
Il PUC2 per il Comune di Spoleto ha costituito la possibilità di mettere a sistema una serie di interventi realizzati negli ultimi anni, di prevedere il completamento di altri, di portare a conclusione processi decisionali e gestionali avviati.
Sono stati circa 50 i soggetti che a più livelli hanno partecipato alla redazione del programma “Spoleto Piazza delle Eccellenze”, risultato poi finanziabile per un importo di € 7.515.325,95 e collocato nella graduatoria regionale al primo posto, dal quale è emerso il quadro di una città dinamica con un'anima produttiva fortemente caratterizzata dalla realtà del terziario e del commercio, e che dunque ha trovato proprio nel PUC2 un suo naturale scenario.
Le opere pubbliche sono fortemente interconnesse alle successive attività di sostegno alle imprese e al Piano di marketing urbano, che costituisce un insieme di azioni di promozione pubblica e privata, in chiave di riqualificazione e sviluppo turistico l'intero PUC2.
Gli interventi dei privati (circa 70 per un importo complessivo degli investimenti che si aggira intorno ai 13.500.000,00 di euro), danno priorità a quelle sub-aree del centro storico, definibili “Aree di rivitalizzazione prioritaria”, dove si deve concentrare lo sforzo di riqualificazione.
Il Programma completa poi il sistema di mobilità alternativa di cui la città si è dotata, per facilitare la viabilità delle persone, con il “City-Logistic”, sistema finalizzato a regolare e decongestionare la mobilità delle merci in Centro Storico. Obiettivo specifico del progetto è quello di ridurre ulteriormente il carico del traffico (e dunque di inquinamento da CO²) in Centro Storico, organizzando contemporaneamente un servizio alle imprese.
Tutti gli interventi pubblici e privati sono comunque inseriti in 5 macro-progetti, definiti “progetti-pilastro”, tra loro interconnessi: il sistema insediativo e di coesione sociale; il sistema dell'offerta turistica integrata; il sistema dell'offerta congressuale; il sistema dei mercati e dei servizi; il sistema della conoscenza e dell'alta formazione.