Il consigliere comunale Sergio Grifoni, Capogruppo in consiglio di Prima Spoleto, inoltra al Sindaco di Spoleto una interpellanza urgente sulla possibilità che la Fils Spa di Foligno possa entrare nel capitale sociale della Vus. Secondo il politico spoletino questo potrebbe configurare uno spostamento di equilibri a favore della città di Foligno. In questo senso dunque Grifoni chiede assicurazioni al Primo cittadino.
Ecco il testo:
“Signor Sindaco, nel corso dell'ultima seduta del Consiglio Comunale, ho avuto modo di esternare una preoccupazione circa la futura gestione patrimoniale della VUS.
Mi è giunta voce che la Società in parola sarebbe in procinto di assorbire la F.I.L.S. SpA, Azienda partecipata al 100% dal Comune di Foligno, classificata come Multiutility, ovvero in grado di poter erogare tutti i servizi e lavori di interesse generale, compresa la manutenzione del patrimonio comunale.
Se ciò fosse vero e possibile, non ci sarebbe nulla di particolarmente strano, tranne che l'operazione medesima andrebbe a modificare sostanzialmente gli equilibri all'interno della VUS stessa.
La VUS, infatti, quale composizione del proprio capitale sociale, può contare sulla partecipazione dei 22 Comuni facenti parte della cosiddetta Area Vasta.
Il Comune di Spoleto è presente con un numero di azioni pari al 28,52% del capitale sociale, mentre quello di Foligno con il 47,35%.
Allo stato attuale nessun Comune aderente può, da solo, prendere decisioni.
Se subentrasse la F.I.L.S., magari con una pur piccola quota del 3%, per la città della Quintana significherebbe garantirsi la maggioranza assoluta del capitale sociale, con evidenti risvolti sulla gestione futura.
La prerogativa della distribuzione equa e non predominante di quote fra tutti i Comuni partecipanti, dovrebbe essere condizione basilare in un contesto sociale come la VUS, fattore questo che mi auguro venga rispettato anche in questa occasione.
L'esperienza, signor Sindaco, mi porta però alla convinzione che, anche se il fatto specifico può apparire improbabile, è sempre meglio prevenire, piuttosto che curare.
Per questa ragione vorrei conoscere se risponde innanzitutto a verità l'operazione su ipotizzata ed, eventualmente, quali azioni concrete l'Amministrazione Comunale intende adottare per scongiurarla.
Gradirei in proposito ricevere risposta scritta, senza discussione in seno al Consiglio Comunale.”