Carlo Calandri è il nuovo portavoce dell’Italia dei Valori per Spoleto. E con tutta probabilità anche il prossimo candidato sindaco per il partito di Antonio Di Pietro. E’ quanto Tuttoggi.info è in grado di anticipare dopo che in Via Giustolo Calandri è stato notato in compagnia dei segretari provinciali di Terni e Perugia, Murizio Boschetti e Marcello Bigerna. A loro il compito, dopo i colloqui avuti anche a Spoleto con Leoluca Orlando, di siglare l’accordo che vede l’attuale capogruppo della Margherita entrare nell’IdV. Non si conoscono gli estremi del ‘patto’, anche se appare evidente che Calandri lavorerà in totale autonomia, almeno a livello locale, come aveva chiesto sin da quando erano cominciati i primi incontri, ovvero dallo scorso mese di luglio.
Le prime manovre per Calandri, che stasera ha preferito non confermare la notizia, cominceranno già dalla prossima settimana quando sarà presentato il Patto Etico, il documento che l’IdV presenterà a tutti i partiti. Orlando qualche settimana fa aveva confermato che l’IdV intende contribuire alla vittoria del centro sinistra in tutti i comuni con più di 15mila abitanti ma è scontato che per questo bisognerà “accettare il patto etico, pilastro fondamentale per creare qualsiasi alleanza”. Il tavolo politico dunque è aperto e bisognerà ora attendere la mossa del Pd di Spoleto. E’ evidente che l’accettazione del Patto etico potrebbe portare il partito di Di Pietro ad entrare nel listone del candidato del Pd. Per contro l’Idv si potrebeb ritrovare a correre per conto proprio candidando come sindaco lo stesso Carlo Calandri.
La scelta operata da Leoluca Orlando fa venir quindi meno l’ipotesi di Alfredo Andreani, l’ex dirigente dei diesse che negli ultimi giorni sembrava molto vicino a soffiare la carica di portavoce a Calandri. Dicono i bene informati che nei palazzi di Roma si sia parlato anche di questa ipotesi che però non sarebbe affatto piaciuta al Pd locale che sull’ipotesi Andreani avrebbe posto una specie di veto. .