Un viaggio, nel tempo e nello spazio, attraverso le coordinate di una ricerca fatta di studio e interpretazione, sperimentalismo e innovazione, che conduce fino all’Est Europa. Muove alla scoperta della diffusione e della reinterpretazione della cultura e della musica celtica nel mondo l’XI edizione del Montelago Celtic Festival, in programma sabato 2 e domenica 3 agosto sull’altopiano di Colfiorito a Foligno.
Previste 20mila presenze – Non più archetipo di un gruppo ristretto di Nazioni, ma riferimento di diverse etnie che, attraverso valori comuni, hanno riscoperto le proprie tradizioni folcloristiche e culturali. Nato come “Celtic Night” una lunga notte, dal tramonto all’alba, dedicata al misterioso popolo dei Celti, con il tempo l’evento, organizzato da Arte Nomade – in collaborazione con Regione Marche, Provincia di Macerata, Comuni di Serravalle di Chienti (Mc) e Foligno (Pg) – e con il patrocino di Ambasciata d’Irlanda in Italia, federazione italiana rugby e Legambiente, è diventato un vero e proprio Festival, retaggio degli anni ’60 e ’70, capace di valorizzare il territorio in chiave internazionale, calamitando ogni anno, nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, almeno 20 mila partecipanti da tutta Europa.
Dieci anni di successi – Un popolo unito da un forte senso di appartenenza, che supera i confini geografici, un fenomeno sociale a tutti gli effetti, degno di uno studio all’Università Soas di Londra. In dieci anni, sul palco di Montelago si sono succedute le migliori band di musica celtica – Hevia, Kila, Berrogüetto – e nomi di altrettanto richiamo attendono l’edizione 2013, con ben 17 concerti distribuiti fra palco centrale e Mortimer Pub: Auļi (Lettonia); Stramash (Scozia); Beltaine (Polonia); Bags of Rock (Scozia); Power Pipes (Austria); The Jar (Marche); Diabula Rasa (E. Romagna); Red Pack (Lazio); Electric Mompracem (Marche); Folkomondo (E. Romagna); Taberna Vinaria (Toscana); Massimo Giuntini Band (Toscana).
Novità: i matrimoni celtici – Non mancano poi le novità, a cominciare dai matrimoni celtici, celebrati da una coppia di sacerdotesse, per continuare con l’area divinazioni per conoscere il futuro. E ancora: family camping, visite guidate alla scoperta delle bellezze del territorio, lanci col parapendio dal Monte Pennino al festival, carpooling per trovare compagni di viaggio fino a Montelago, area wi-fi gratis 24 ore su 24, funny photos a tema celtico, celtic donkeys. Ampio spazio, come sempre, alla rievocazione celtica con l’accampamento storico, la battaglia degli eserciti, i fuochi sacri, gli stage musicali e uno speciale mercatino d’artigianato con standisti selezionati tra i migliori d’Europa, senza dimenticare gli approfondimenti culturali, con seminari di letteratura fantasy e la premiazione del concorso fotografico “Scatti Celtici”, e lo sport, con il III torneo di rugby a 7 “Flowers of Montelago” e i tradizionali giochi celtici per testare fino in fondo la propria anima druidica.
Accoglienza a quattro stelle – Infine venerdì 2 agosto, alle 18, si farà notare “La Processione di Carletto dal Molise verso il Friuli”, alias Simona Bramati e Michele Mariano in viaggio creativo-spirituale in groppa a due asine e in compagnia di un cane, che racconteranno la loro incredibile avventura. A disposizione degli ospiti numerosi servizi, migliorati e potenziati: area camping, parcheggi, stand di gastronomia e birra, eco-gestione con raccolta differenziata d’intesa con Cosmari e Legambiente, eco shop, pronto soccorso, etilometro “stammibene”, bagni chimici, baby park, info point, refreshing point, bus-navetta dalla stazione di Foligno.
Per saperne di più: www.montelagocelticfestival.it