Visita all’impianto di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) di Casone, a Foligno, da parte dell’assessore della Regione Umbria Thomas De Luca. L’amministratore regionale è stato accompagnato al sopralluogo della struttura gestita dalla Valle umbra servizi da una delegazione di tecnici ed esperti in materia di rifiuti ed economia circolare.
Ad accoglierli il presidente di VUS Paolo Arcangeli, il direttore generale Luca Proietti, il direttore del Servizio Igiene Urbana Danilo Vivarelli e il responsabile dell’impianto Moreno Marionni. Il sopralluogo, che conclude il ciclo di visite promosso dalla Regione Umbria per verificare lo stato dell’impiantistica esistente, ha rappresentato un’occasione di confronto sul ruolo che le infrastrutture già operative possono assumere nella futura organizzazione del sistema regionale di gestione dei rifiuti.
Verificato lo stato dell’impiantistica regionale
“Con la visita all’impianto di Trattamento Meccanico Biologico di Foligno concludiamo la serie di sopralluoghi effettuati sul territorio regionale finalizzati a verificare lo stato attuale dell’impiantistica regionale, che ci ha impegnato nel corso degli ultimi mesi. Questa visita va nella direzione della valorizzazione dell’impiantistica già esistente, come indicato nelle linee della riforma Umbria Circolare”ha dichiarato l’assessore regionale Thomas De Luca.
Nel corso dell’incontro, Valle Umbra Servizi ha illustrato le caratteristiche dell’impianto e le prospettive di valorizzazione del polo di Casone, evidenziandone in particolare la posizione geografica rispetto ai principali bacini territoriali della regione.
“Valle Umbra Servizi si propone come punto di riferimento strategico per la gestione dei rifiuti in Umbria, grazie alla posizione baricentrica dell’impianto di Casone rispetto ai due capoluoghi di provincia, Perugia e Terni – ha dichiarato il direttore generale di VUS, Luca Proietti. Una collocazione favorevole dal punto di vista logistico e della gestione dei flussi di rifiuti, che rappresenta un elemento importante nella prospettiva di valorizzazione dell’impiantistica regionale esistente. A questo si aggiunge un ulteriore aspetto significativo: il sito è di proprietà della Regione Umbria e gli eventuali investimenti regionali contribuirebbero quindi a valorizzare un patrimonio pubblico”.
L’impianto di Casone e gli investimenti
L’impianto di Casone, attivo dal 1994, occupa una superficie di circa quattro ettari e tratta i rifiuti urbani indifferenziati provenienti dai 22 Comuni del Sub-Ambito 3, che comprende i territori di Foligno, Spoleto e Valnerina. Attraverso processi di selezione meccanica e trattamento biologico, consente la separazione delle frazioni secca e umida, la stabilizzazione della componente organica e il recupero dei metalli avviabili a riciclo.
La struttura è stata recentemente interessata da un importante intervento di revamping, interamente autofinanziato da Valle Umbra Servizi per circa 4,7 milioni di euro. I lavori, conclusi nel marzo 2025, hanno riguardato il rinnovamento delle linee di trattamento, l’efficientamento energetico e il potenziamento dei sistemi di sicurezza e di controllo ambientale.
La visita ha consentito di approfondire direttamente sul campo le caratteristiche operative dell’impianto e gli interventi realizzati, nell’ambito del confronto istituzionale sulle prospettive di sviluppo e valorizzazione delle infrastrutture pubbliche a servizio della gestione dei rifiuti in Umbria.