7 REGOLE PER STARE CALMI - Tuttoggi

7 REGOLE PER STARE CALMI

Redazione

7 REGOLE PER STARE CALMI

Gio, 27/09/2007 - 15:35

Condividi su:


La solita America ci consiglia un po' su tutto e di solito trova anche seguito attento nel nostro paese, complici spesso noi giornalisti che per costume gli pubblichiamo le notizie .

Questa volta però le 7 regole per i diverbi possono davvero far comodo e quando la questione assume la dimensione di un ” aiuto sociale” anche per tutte le categorie , compresa la nostra, allora noi siamo entusiasti di pubblicarla .

Stephen J. Hopson, già broker a Wall Street dall'anno scorso si è trasformato in un motivational speaker, una sorta di motivatore della comunicazione interpersonale. In base alla sua grande esperienza a trattare soprattutto con gli uomini d'affari incravattati e, spesso, sull'orlo di una crisi di nervi, Hopson propone sette semplici regole cui attenersi in caso di imminente litigio:

1_ restate calmi: regola d'oro in quasi tutte le situazioni, secondo Hopson quando il diverbio è in atto meglio tacere e lasciare sfogare l'arrabbiato.

2_Lasciate che l'altro conduca la conversazione: premessa al primo punto, se l'altro gestisce la conversazione sarà più facile tacere durante lo sfogo. Nella maggior parte dei casi l'interlocutore disputante ha solo voglia di sfogarsi un po' e di essere ascoltato.

3_ Tenete in considerazione il punto di vista altrui: altrimenti state parlando da soli.

4_Riconoscete le ragioni dell'interlocutore: altrimenti state di nuovo parlando da soli, oppure siete passati dalla parte dell'interlocutore arrabbiato. Hopson consiglia la seguente formula per dichiarare all'altro la vostra attenzione: «Sì, sì, capisco quello che intendi».

5_Se gli insulti sono sulla punta della lingua, andatevene: quando butta proprio male, fate presente che l'ira è cattiva consigliera e cambiate momentaneamente aria.

6_Se siete in errore ammettetelo: facile a dirsi, quando accade l'interlocutore probabilmente vi amerà per il resto della vita.

7_Usate l'immaginazione: se proprio non potete calmare, blandire, coccolare e scappare, usate l'immaginazione e trasformate il tiranno che vi sta innanzi in un orco buono, in un personaggio delle favole, con una psicologia semplice e burbera. Sarà più facile tollerare l'attacco e uscirne indenni “.

Ecco , pensiamo dunque al nostro partner di diverbio come ad un Orco , magari Shrek che alla fine è forse il più tranquillizzante in circolazione visto che è stato pensato per un pubblico esigente come quello dei bambini.

In fondo anche se puzza un po' , è verde ed ha una massa ingombrante , alla fin fine è una pasta d'orco!!

carvan


Condividi su:


Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!