7 autovelox per scongiurare i continui incidenti lungo le due strade provinciali che portano a Castel Ritaldi. Sono quelli che stanno installando in queste ore i tecnici del sindaco Andrea Reali che, in accordo con la Provincia di Perugia, è determinato a scongiurare il grave fenomeno che da sempre interessa le due principali arterie. La proposta del primo cittadino era stata accolta in Consiglio comunale anche dalla opposizione, a testimonianza di quanto l’intera comunità avverta il fenomeno. I rettilinei che attraversano le località di Mercatello, Castel San Giovanni e La Bruna sono infatti spesso teatro di corse folli da parte di automobilisti dal piede pesante. Le forze dell’ordine fanno anche più del dovuto (alla locale stazione dei carabinieri si affiancano appena 3 vigili urbani, incluso il comandante, il dottor Marchetti) ma non è mai abbastanza, specie di notte.
L’installazione poi sugli attraversamenti pedonali di dissuasori, strisce fosforescenti e lampeggianti viene puntualmente ‘snobbata’ dai folli al volante. Così la decisione di cercare di risolvere il problema alla radice, con l’unico strumento – l’autovelox appunto – in grado di spaventare le tasche e la’patente’ dei conducenti.
7 in tutto: 5 lungo la Sp451 (la Tuderte che collega Spoleto con Bastardo) di cui 3 a La Bruna e 2 a Mercatello (la frazione più a rischio), 2 lungo la Sp457 (Castel Ritaldi-Campello sul Clitunno) all’altezza di Castel San Giovanni.
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