A Orvieto una “Serata con Stephen Hawking”

A Orvieto una “Serata con Stephen Hawking”

Sabato 21 aprile al Palazzo dei Sette, ospiti il giornalista scientifico Pietro Greco e l’astrofisico dell’Inaf Fernando Pedichini

Una serata con Stephen Hawking, matematico e astrofisico (1942 – 2018)“, è quella che si terrà sabato 21 aprile, alle ore 21, al Palazzo dei Sette – ingresso libero – per iniziativa della Libreria dei Sette, “Il Libro Parlante” e con il patrocinio del Comune di Orvieto.

Lo scorso 14 marzo è scomparso Stephen Hawking, uno degli scienziati più famosi al mondo. Aveva 76 anni, soffriva di sclerosi laterale amiotrofica (SLA) dal 1963 e, all’epoca, i medici gli diedero un’aspettativa di vita di pochi anni. La sua vita e la sua morte hanno commosso il mondo: ironico e geniale, Hawking è stato uno dei personaggi più amati di sempre.

Nonostante la malattia invalidante, ha viaggiato con la mente in tutto l’universo, per lui la carrozzina era solo un trascurabile limite fisico. Rimase celebre una sua frase “Perché guardarsi i piedi quando si può puntare al cielo?”. Oltre alle numerose scoperte scientifiche e la famosa teoria del tutto sull’origine dell’universo, la sua stessa vita è stata una fonte inesauribile di ispirazione: Hawking ha insegnato come trasformare le difficoltà in vantaggi, pensare fuori dal coro e superare gli ostacoli, magari scherzandoci sopra.

La serata speciale per ricordare quest’uomo straordinario, organizzata dalla Libreria dei Sette e dal Comune di Orvieto vedrà la presenza di due ospiti d’eccezione: il primo è Pietro Greco, giornalista e scrittore di opere scientifiche divulgative tra cui “L’origine dell’universo” (Editori Riuniti 2017) e “Marmo pregiato e legno scadente” (Carocci 2015); ha diretto il master in Comunicazione scientifica della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste e ha conosciuto personalmente Stephen Hawking negli anni ’90. L’altro ospite è Fernando Pedichini, astrofisico presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), attualmente principale responsabile del progetto SHARK-VIS, uno strumento innovativo dedicato alla ricerca e studio degli esopianeti, quelli cioè al di fuori del sistema solare, che sarà installato nel 2019 sul grande telescopio binoculare LBT presso il “Mount Graham” in Arizona.

Ad arricchire la serata le suggestioni sonore al pianoforte del maestro Riccardo Cambri e moltissime immagini del cosmo tratte dalla galleria di Gianluca Li Causi, astrofisico e fotografo astronomico e dalla “Hubble top 100” per gentile concessione di ESA e NASA. Info: Libreria dei Sette – Mondadori Bookstore Orvieto tel. 0763.344436

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