Orvieto, droga, alcol e furti | Quasi 3000 controlli dei Carabinieri a Natale

Orvieto, droga, alcol e furti | Quasi 3000 controlli dei Carabinieri a Natale

Il bilancio dell’attività dei militari nella città della rupe

Durante le trascorse festività natalizie e di fine d’anno tutti i reparti dell’Arma dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Orvieto hanno posto in essere una fitta rete di servizi di prevenzione e di repressione finalizzati al contrasto dei reati contro il patrimonio, in particolare furti in abitazione, contribuendo contestualmente all’aumento del livello di sicurezza percepito dalla popolazione.

Le pattuglie dei Carabinieri, che sia in divisa che in borghese hanno battuto costantemente tutto il territorio dell’orvietano, hanno controllato complessivamente circa 1.100 autovetture identificando oltre 1.500 persone.

Nel corso dei vari servizi, oltre ad elevare quasi 40 contravvenzioni al Codice della Strada, sono stati denunciati in stato di libertà:

 – i conducenti di due autoveicoli che, risultati positivi all’esame dell’assunzione di droghe, sono stati segnalati all’A.G. per guida sotto l’influsso di sostanze stupefacenti;
 – per detenzione ai fini di spaccio un 28enne di Orvieto che, nell’ambito di numerose perquisizioni effettuate con l’ausilio di una unità cinofila arrivata dalla Capitale, veniva trovato in possesso di 10 grammi di cocaina;
 – per furto aggravato continuato un 19enne romano, già denunciato in passato per la commissione sia di reati contro il patrimonio che inerenti gli stupefacenti, che è stato riconosciuto essere l’autore di furti ai danni di 3 diversi esercizi commerciali del centro storico cittadino, nello specifico due bar ed un’enoteca;
sempre per furto aggravato un altro pregiudicato originario di Roma, ma residente ad Orvieto e 24enne, che si era impossessato di un’autovettura, poi recuperata e restituita al legittimo proprietario;
un 36enne di Orvieto che, oltre a venire sanzionato per l’evidente stato di ubriachezza molesta, è stato segnalato all’A.G. ternana per per resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale.

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