Morte 22enne, il saluto della fidanzata e la rabbia dei residenti

Morte 22enne, il saluto della fidanzata e la rabbia dei residenti

Gli abitanti della frazione di Fabbrecce puntano il dito contro la strettoia / Il pm Formisano ha disposto l’autopsia sul corpo

Una tragedia evitabile”. Questa frase viene ripetuta quasi all’unisono dagli abitanti della frazione di Fabbrecce, che puntano il dito contro la strettoia presso la quale è finita la giovane vita del 22enne Denny “Denis” Operandi a bordo della sua moto. Sotto accusa, dunque, quel punto della provinciale 105 dove la strada si restringe talmente tanto da mettere sempre in difficoltà, e in pericolo, due mezzi che vogliono passare insieme in entrambi i sensi di marcia. Una situazione simile avviene anche nella strettoia di San Secondo, appena pochi km prima.

Denny è stato vittima di questa strada “difettosa” e la sua tragica morte, ha fatto infuriare ancora di più coloro che hanno assistito all’incidente. Il 22enne, perso il controllo della sua moto, è andato a sbattere proprio sul muro di quella casa “sporgente” che si affaccia troppo sulla strada. Nella mattinata odierna (mercoledì 25 giugno), intanto, il pm Mario Formisano ha disposto l’autopsia.

L’altrettanto giovane fidanzatina di Denny, sul suo profilo Facebook, ha salutato il suo ragazzo con queste parole: “Caro AMORE, ti scrivo qui perché tutte le volte che ti dicevo ti amo mi dicevi di urlarlo a tutti e questo è l’unico modo che ho. Non so se è stato il destino ma quello di cui sono certa è che nonostante la vita ti ha portato via troppo presto, tu eri li con la tua moto come hai sempre voluto, tua figlia la chiamavi. Sono qui a piangere e a piangere e non mi spiego perché la vita ha voluto cavarmi il cuore, però so che tu adesso stai bene e ridi come facevi sempre quando eri con me e sicuramente starai pensando a quale altra moto comprare. Io non so se adesso riuscirò ad andare avanti senza di te, senza i tuoi abbracci. L’unica cosa che so è che farò tutto per te perché tu eri orgoglioso di me, dei miei voti a scuola, del mio carattere e dei miei principi e anche dei miei difetti…mi hai insegnato a crescere questi cinque anni insieme ma sono sicura Angelo mio che tu sarai con me per sempre, per la scuola, per l’università e soprattutto per andare avanti. Quando mi sono messa sul tuo posto nel nostro letto io ti ho sentito e le tue braccia erano tra le mie e mi dicevi: stai tranquilla ci sono qui io. Amore mio non aggiungo altro tu lo sai quanto ti amo e quanto mi mancherà averti vicino però, so che tu sarai la mia spalla destra per sempre. Al mio Angelo Danny”.

Stampa