Cassa di Risparmio di Orvieto, richiesta indagine del Governo

Cassa di Risparmio di Orvieto, richiesta indagine del Governo

La richiesta del consigliere Rometti per “tutelare i risparmiatori della Cassa di Risparmio di Orvieto

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità una mozione proposta dal consigliere Silvano Rometti (SeR) che chiede all’Esecutivo regionale di attivarsi nei confronti del Governo per “tutelare i piccoli risparmiatori della Cassa di Risparmio di Orvieto”. All’atto, che in una precedente seduta era stato discusso e poi non votato per mancanza di numero legale, è stato presentato un emendamento interamente sostitutivo a firma Rometti (SeR), Chiacchieroni, Leonelli (Pd), Nevi (FI) e Ricci (Rp) che impegna la Giunta “ad acquisire ogni ulteriore utile elemento di conoscenza al fine di intervenire urgentemente presso il Governo nazionale e presso la Commissione bicamerale d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, di recente istituzioallo scopo di tutelare i risparmiatori della Cassa di risparmio di Orvieto in analogia con quanto già avvenuto in altre similari situazioni”. Inoltre si esprime l’auspicio che la Fondazione Cassa di risparmio di Orvieto mantenga la proprietà delle azioni della Banca attualmente possedute”.

Di seguito le dichiarazioni di voto:

Silvano ROMETTI (SeR), firmatario della mozione originale, ha illustrato l’emendamento interamente sostitutivo dell’atto di indirizzo e condiviso dagli altri gruppi consiliari. Il consigliere a margine ha dichiarato: “Auspico che l’urgente indagine della Commissione bicamerale d’inchiesta faccia definitiva chiarezza sulle responsabilità oggettive e che il Governo intervenga con opportune misure a sostegno dei piccoli risparmiatori.” “E’ chiaro – ha concluso Rometti che l’attenzione verso il sistema creditizio oggi operante in Umbria e la puntuale verifica della reale “vicinanza” e del vero “ localismo” delle sue strategie finanziarie e creditizie verso le famiglie e le imprese umbre, dovrà essere uno degli impegni più importanti di questa Amministrazione Regionale per la fondamentale centralità del sistema del credito verso ogni politica di crescita economica, imprenditoriale, occupazionale e, non da ultimo, verso il benessere sociale.”

Raffaele NEVI (Forza Italia): “Ci sono risparmiatori preoccupati, ci sono persone che hanno sentono la necessità che la comunità regionale batta un colpo come abbiamo fatto in altre situazioni. Grazie al centrodestra passerà un atto importante che speriamo sia anche monitorato”.

Claudio RICCI (Ricci presidente): “Mi auguro che quando invieremo alla Commissione bicamerale questo atto potremo anche sollecitare un incontro della stessa Commissione con l’Assemblea legislativa dell’Umbria in relazione al tema complesso del sistema bancario umbro”.

Emanuele FIORINI (Lega Nord): “rimango dubbioso sull’efficacia di questo documento anche perché il Pd si interessa di tutelare solo i big che gli sono vicini e non i cittadini. Voteremo questo documento, sperando che qualcuno si svegli e pensi realmente al bene degli umbri. Ma vedo veramente critica la situazione”.

Andrea LIBERATI (M5S): “Votiamo a favore in segno di incoraggiamento perché la mozione è un piccolo passo avanti verso i piccoli risparmiatori. Ma non è un atto coraggioso. Lungamente siamo stati inerti, immobili rispetto a un dramma finanziario che prima ha toccato le imprese e poi le singole famiglie. Il tema del credito è cruciale per il futuro anche di questa regione. Qualsiasi atto volto a scongiurare la decentralizzazione delle scelte rispetto ai nostri territori va portato avanti con convinzione. Se esisterà una commissione sulle banche lo si deve all’impegno del nostro gruppo parlamentare. Credo che il comitato dei risparmiatori dovrebbe essere audito da questa Commissione”.