‘Il Calcio aiuta’ ma fa litigare | Scontro di campanile tra Norcia e Cascia

‘Il Calcio aiuta’ ma fa litigare | Scontro di campanile tra Norcia e Cascia

Sfottò e polemiche tra le due cittadine per l’evento Figc in onda su Rai Uno in concomitanza con i festeggiamenti di Santa Rita | Giovedì si presenta “Un goal per l’Italia”

Polemiche, sfottò e perfino uno striscione: tra Cascia e Norcia è “guerra di campanile” per colpa di un evento promosso dalla Figc che andrà in onda su Rai Uno in concomitanza con i festeggiamenti per Santa Rita. Il caso è esploso qualche giorno fa quando a Norcia, nel riserbo più assoluto, è stato installato un grande palcoscenico in piazza San Benedetto. Le voci si sono fatte più insistenti fin quando non è emerso che su quel palco sarebbe stato ospitato un programma in onda su Rai Uno. Peccato che la registrazione sarebbe programmata per il 21 maggio, mentre la messa in onda il giorno successivo. Una data, quella del 22 maggio, ‘sacra’ per Cascia: è infatti il giorno della festa di Santa Rita, la santa degli impossibili venerata in tutto il mondo. Mentre la vigilia, domenica sera, è in programma la sfilata tradizionale di tamburini e sbandieratori e l’arrivo della fiaccola della pace.

Apriti cielo. In Valnerina si è tornati al medioevo e si è aperta la guerra tra la città di Santa Rita e quella di San Benedetto. In realtà la polemica sta interessando soltanto una piccola parte della popolazione, anche perché le due iniziative senza dubbio non sono in contrasto l’una con l’altra: da una parte le ‘campane’ e la religione, dall’altra il calcio. Né Norcia avrebbe avuto voce in capitolo sulla scelta delle date, decise dell’organizzazione. Certo, viene da dire che il territorio è piccolo e che un altro giorno sarebbe stato auspicabile, ma probabilmente tra gli organizzatori nessuno si è posto il problema.

A scaldare ancora di più gli animi è stato pure il derby Cascia – Norcia di domenica scorsa, vinto dai casciani per 3-1. E fuori dal campo è apparso anche uno striscione che faceva riferimento al programma televisivo. Mentre nelle ultime ore una goliardata di alcuni giovani di Cascia ha gettato benzina sul fuoco: alcuni ragazzi si sono fatti immortalare sotto la statua di San Benedetto a Norcia imitando la posizione della sua mano, che sembra indicare appunto il numero 3. Uno sfottò calcistico innocente che però ha creato ancora più polemiche.

Un clima di cui nelle due città non c’è affatto bisogno, vista la situazione complicata che da mesi in Valnerina si sta vivendo a causa del terremoto. Più importante, invece, sarebbe fare squadra e pensare al territorio nel suo complesso ed al futuro. Proprio in questa direzione dovrebbe andare l’evento televisivo di lunedì prossimo, a beneficio delle società sportive di calcio di tutte le aree terremotate.

Qualche dettaglio in più sul progetto si saprà giovedì mattina, quando la Figc lo presenterà a Roma. Il programma della Federazione italiana giuoco calcio, intitolato “Il Calcio aiuta”, patrocinato dal Ministro per lo Sport, è – si legge sul sito dell’ente – a sostegno delle società sportive di calcio operanti nelle aree colpite dagli eventi sismici del 2016 per favorirne il ritorno alla normalità. Alla presentazione di giovedì mattina interverranno il Ministro per lo Sport, On. Luca Lotti, il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione, Vasco Errani, e Paolo Maldini, nella veste di ambasciatore del programma di sostegno FIGC “Il Calcio aiuta”. In occasione dell’evento l’amministratore unico di Master Group Sport, Giovanni Carnevali, e il direttore di Rai 1, Andrea Fabiano, presenteranno “Un Goal per l’Italia”, la trasmissione televisiva di raccolta fondi per ‘Il Calcio aiuta’ che andrà in onda su Rai 1 il 22 maggio da Norcia.