Ecco come cambia la sinistra. Almeno in quel della citta città della quintana dove si stanno chiamando all'appello “tutti i compagni che credono nella sinistra”. L'occasione è stata quella dell'ufficializzazione della scissione del Partito dei Comunisti Italiani che in Umbria, a Perugia come a Foligno, ha perso una 'costola' che ha deciso di entrare nel movimento “Unire la Sinistra”, composta da alcuni vecchi leoni dell'area politica.
Gente che la politica la mastica e che non ci sta a far definitivamente cadere nel nulla “il valore del contatto con la gente e lo spendersi per affrontare le vicende cittadine, provinciali e regionali”. I vecchi leoni, rinvigoriti dalla virata della scelta rispetto alle politiche delle vecchie segreterie di partito e di alcuni loro rappresentanti istituzionali, sono personaggi della portata di Claudio Loreti, ex segretario folignate del Pdci e già consigliere comunale, il suo vice Vincenzo Trombetti, il referente provinciale e quello regionale di “Unire la Sinistra” (Vincenzo Faina e Attilio Urbani) e l'ex segretario provinciale dei Verdi, Luigi Rambotti.
Gli ormai ex appartenenti al Pdci fanno tutti capo al gruppo che, nel Congresso nazionale dello scorso anno, sosteneva la mozione Guidoni-Bellillo, la cosiddetta “mozione 2”, uscita sconfitta dall'assise. “Il Congresso della sezione folignate del Pdci – ha detto Loreti – si era espresso all'unanimità a favore della mozione 2. Quindi, insieme a tutti i compagni, abbiamo deciso di dar seguito a quella scelta. Abbiamo abbandonato il Pdci per dar vita ad un nuovo soggetto politico che torni al ruolo della politica segnata dal contatto con la gente, al di la dei personalismi. Siamo tutte persone libere da logiche partitiche e non andiamo a caccia di poltrone. Riteniamo che il progetto e i valori della sinistra debbano continuare a vivere, soprattutto perchè ce ne sono le condizioni politiche e le volontà popolari”.
Cosa accadrà nei prossimi giorni lo ha spiegato Rambotti. “Il 28 a Foligno ci sarà l'assemblea costituente – dice del nuovo soggetto politico – in seno al quale daremo vita a gruppi di lavoro che, diffusamente ed in maniera quanto più possibile partecipata, sforneranno un decalogo col quale, proprio perchè discusso con la base, ci confronteremo col Pd. Lavoreremo con oculatezza, ma pienamente consapevoli di doverci confrontare con i tempi ristretti in vista delle elezioni amministrative”. All'orizzonte c'è il sostegno della candidatura a sindaco di Nando Mismetti mediante una sorta di lista civica della sinistra che raccolga le costole scissioniste di Rifondazione Comunista, Verdi e Comunisti Italiani.