Per la seconda volta, a distanza di qualche anno, presa di mira la sede della UGL di Terni. Un gruppo di malintenzionati, durante la notte, ha forzato la porta mettendo a soqquadro gli uffici dove erano conservati documenti di carattere prettamente sindacale, oggetto stamani (mercoledì 11) delle rilevazioni della Digos e della Polizia scientifica.
“Locali messi a soqquadro, faldoni relativi alla attività sindacale aperti e gettati a terra. Impossibile stabilire se è stato rubato anche materiale riservato – dichiara il segretario provinciale della UGL di Terni, Daniele Francescangeli – Un episodio gravissimo, un atto teppistico che ha già avuto purtroppo un precedente.
“Esprimiamo piena fiducia nelle forze dell'ordine e nella magistratura- prosegue Francescangeli- che sapranno fare al più presto piena luce su quanto accaduto. Sapranno chiarire se si tratta, come auspichiamo, di un atto vandalico oppure se si tratta di un ben più grave gesto intimidatorio contro il nostro sindacato che sta penetrando con forza nel tessuto sociale regionale.”
“Auspichiamo – conclude Francescangeli – che quest'ennesimo e grave episodio sia soltanto il frutto di menti malate e delinquenziali perché questa città e questo territorio non hanno assolutamente bisogno di un clima d'odio che pensiamo definitivamente relegato alla storia più buia di questo Paese. Riteniamo che soltanto indagini approfondite possano fugare qualsiasi ombra e preoccupazione tanto che la Segreteria Provinciale di Terni ha sporto denuncia contro ignoti”.