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UNVERSITA', MELASECCHE (UDC) A TUTTO CAMPO: “BISTONI DIFENDE SOLO INTERESSI DI PERUGIA. DI GIROLAMO IMMOBILE”

Redazione

UNVERSITA', MELASECCHE (UDC) A TUTTO CAMPO: “BISTONI DIFENDE SOLO INTERESSI DI PERUGIA. DI GIROLAMO IMMOBILE”

Gio, 14/07/2011 - 13:33

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UNVERSITA', MELASECCHE (UDC) A TUTTO CAMPO: “BISTONI DIFENDE SOLO INTERESSI DI PERUGIA. DI GIROLAMO IMMOBILE”

di Enrico Melasecche (*)

La situazione è fin troppo chiara: chiuso il Corso di Laurea in Mediazione Linguistica, accentrati su Perugia i finanziamenti stanziati per Terni, fallito, con il fallimento di Papigno, il corrispondente Corso di Laurea in Scienza della Formazione Cinematografica e Televisiva, adesso chiudiamo anche Scienze Politiche. Per Economia rischia di saltare la laurea magistrale e comunque, in una babele indicibile, si trasferisce la Sede a Pentima, gettando alle ortiche milioni di debiti fatti a Collescipoli, ancora da pagare, senza che un assessore sia in grado di spiegare tale imposizione, evidenziando, con quattro conti alla mano, i risparmi presunti nella nuova sede. Per non parlare del palazzone, bellissimo quanto assurdo, del primo Triennio di Medicina, cresciuto in dieci anni senza che oggi si trovino più padri o madri che ne rivendichino sfarzosità e sprechi. Facciamo due conti:
– Didattica, la si dimezza, con tutte le conseguenze del caso: metà studenti in città, con tutti gli aspetti economici e culturali che ne conseguono, ridimensionamento drammatico del Polo Universitario che, qualcuno avverte, non si può più neanche chiamare con quel nome;
– Ricerca, la si richiude in tre piccoli eccellenze, Crisanti, Battiston e Vescovi che ha sparato a palle incatenate contro l’Università e nel frattempo è diventato referente a S. Giovanni Rotondo. Piuttosto: in che data verrà attrezzata ed attivata la nuova mega sede dell’ATER, nella ex Palazzo delle Milizie, onde evitare che si trasformi nella “follia numero 2”, analoga a quello di Medicina, e quando inizia la sperimentazione sull’uomo delle cellule staminali prodotte?
Siamo sinceri: chi può seriamente pensare che, al di là della qualità delle singole iniziative, queste tre realtà, per consistenza, occupati, spin off locali, ecc., possano ragionevolmente costituire, come si tenta ancora di scimmiottare, il motore della Terni del futuro? Vogliamo forse scherzare?
Perché se i tre dipartimenti, su cui il Sindaco aveva scommesso tutta la propria residua credibilità, dovessero rivelarsi una bufala, significa assistere imbelli al de profundis della “Terni Città Universitaria” come pomposamente qualcuno l’aveva anzitempo chiamata, perché svaniscono tutte le speranze di contare qualcosa.
La crisi qui da noi è di gran lunga peggiore che altrove, perché a Perugia, per mille ragioni, va riconosciuto, trovano sempre il modo per cavarsela. Fa sorridere che persino la Direzione Generale delle Casse di Risparmio, Gruppo Intesa, la si voglia collocare a Perugia, con tutte le recriminazioni sulla recente storia della CARIT, cui il Comune ha tolto persino la propria Tesoreria.
Di Girolamo, nominato il buon Piermatti Assessore all’Università e allo Sviluppo Economico, si è messo l’anima in pace ed attende che si compia il calvario, sbeffeggiato persino da Bistoni che gli chiede se vogliamo veramente l’Università a Terni. Dobbiamo piangere o ridere?
Nel frattempo Gianluca Rossi, unico Assessore di Terni in Giunta Regionale, medico prestato alle Politiche Industriali, per mettersi l’anima in pace e fare lo scaricabarile sul Governo, chiede nientepopodimenoche' a Berlusconi una legge speciale per Terni, come se fossimo Catania o Taranto! Fa quasi tenerezza. Ci manca solo che ci mettiamo in fila per fare un Casinò e il Carnevale della Conca può partire.
La verità è questa amministrazione è ripiegata su se stessa. Conservatrice ed inadeguata come non mai, pensa ancora di illudere la città, colpita su molti fronti, galleggiando su Università e Ospedale. Il Sindaco probabilmente è distratto nell’indicare i primari alla ASL, rinominare i vertici di USI e ASM, rinviati gli attuali a giudizio. D’altronde, visti gli ottimi risultati prodotti dagli amministratori dell’ASFM, possiamo dormire sonni tranquilli!

(*) capogruppo Udc


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