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Unipg, “mistero” su numero iscritti | Il cda della discordia

Alessia Chiriatti

Unipg, “mistero” su numero iscritti | Il cda della discordia

Figorilli in rotta con Moriconi | Palazzo Murena si prepara a sostituire il direttore generale De Paolis
lunedì, 09/11/2015 - 08:03

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Unipg, “mistero” su numero iscritti | Il cda della discordia

A una settimana dalla chiusura delle iscrizioni e delle immatricolazioni per l’Università degli Studi di Perugia, qualcuno tira già un sospiro di sollievo. Su un articolo comparso su La Nazione, lo scorso 6 novembre, si parla infatti di “crisi alle spalle” e di ripresa, grazie a un +8.49% di iscritti per quest’anno accademico. Ma il magnifico Moriconi sembra smentire, e promettere verità: le nubi verranno dissolte durante la prossima conferenza stampa, che si terrà al quartier generale di Palazzo Murena, il prossimo martedì 10 novembre. Verità che verrà svelata attraverso “un’attenta analisi su tutti i dati disponibili sulle iscrizioni. Ciò soprattutto – continua nell’avviso il Rettore Moriconi – alla luce del fatto che sono trapelati dati non ufficiali, per di più inesatti, in un articolo pubblicato oggi da un quotidiano nazionale in cronaca umbra, relativamente alle immatricolazioni e alle iscrizioni al nostro Ateneo”.

In numeri dello Studium – In una rincorsa alle dichiarazioni, già lo scorso anno il rettore Moriconi aveva parlato di una netta crescita. Poi come una scure sulle sorti dello Studium si erano abattuti i dati del Miur, pubblicati anche da Il Sole 24Ore, tanto che la stampa locale aveva parlato di una ripresina comunque insufficiente e del calo degli iscritti del 30%. Il tutto si era poi tramutato nel calo dei finanziamenti dal Ministero di Stefania Giannini per Perugia. Per quest’anno accademico, si deve ricordare, l’Unipg ha deciso di prorogare la data per la scadenza delle iscrizioni al 30 ottobre. Lo stesso rettore, Franco Moriconi, aveva voluto pubblicamente spiegare il rinvio della scadenza giustificandola “in considerazione del notevole afflusso di studenti verificatosi negli ultimi giorni al punto immatricolazioni, situato all’interno del complesso monumentale di San Pietro a Perugia“.

A Palazzo Murena tanta paura aveva fatto anche il cambio dei parametri ISEE: a causa della rigidità dei nuovi parametri infatti, tutta la popolazione studentesca di Perugia e Terni (Università degli Studi di Perugia, Università per Stranieri, Accademia di Belle Arti, Conservatorio e Istituto di mediazione linguistica), rischia di subire pesanti aumenti delle tasse universitarie o di perdere la borsa di studio, dunque l’accesso a mense e residenze universitarie.

Ad oggi, dopo come detto una settimana dalla chiusura degli sportelli dello Studium per le iscrizioni, le segreterie pullulano di bocche cucite, quasi ci fosse stato un “dictat” a non dare informazioni, seppur siano da considerare pubbliche e non certo protette da segreto. Forse perché, secondo dati non resi ufficiali, le iscrizioni di quest’anno a Unipg rappresenterebbero un tonfo: se escludiamo dipartimenti “di punta” come quello di Medicina e Veterinaria, entrambi a numero chiuso, e ci concentriamo su dipartimenti altrettanto rappresentativi, i dati sarebbero sconfortanti: sarebbero solo 45 le immatricolazioni a Giurisprudenza, mentre ad Agraria saremmo a un +30 rispetto al 2014. Non andrebbe meglio a Lettere, mentre un buon dato sembrerebbe essere invece quello del nuovo corso di laurea in Psicologia aperto a Scienze della Formazione, inaugurato quest’anno e che avrebbe appunto riscosso un certo successo tra i nuovi studenti. E se i dati aggregati presenterebbero un risultato positivo (con, a quanto ci risulta, le 3.594 matricole di quest’anno contro le 3.515 dello scorso anno, con un +2.5%), ciò che resta da capire sono i dati relativi alle iscrizioni per gli anni successivi al primo, alle specialistiche, agli studenti fuori corso, a quelli fuori sede. Tutti pezzi del puzzle ancora da comporre.

Il cda della discordia – Se dalle segreterie studenti ci si sposta direttamente all’interno di Palazzo Murena, il clima che si respira non è certo dei migliori, tanto che qualcuno pensa che ci sia davvero “del marcio in Danimarca”. Lo scorso 28 ottobre si è tenuta l’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione. Al punto 21 si è discusso della nomina del nuovo Dirigente Generale: dopo le dimissioni di Dante De Pao

lis, arrivate “di concerto” con la decisione del Magnifico Moriconi, Palazzo Murena è dunque in cerca di un nuovo tecnico. Escluso che la risorsa sia da rintracciare nel personale interno all’Unipg. Si andrà piuttosto a pescare da fuori, appunto tramite bando. A ormai due anni dall’elezione di Moriconi l’Unipg è dunque di nuovo in fermento: i toni dell’ultimo cda non sarebbero stati distesi, e la spaccatura tra il rettore Moriconi e il prorettore Figorilli, un tempo molto vicini, sembrerebbe ormai incolmabile. Che si sia già in odore di campagna elettorale?

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