Personale della Polizia di Stato di Perugia ha arrestato una donna, classe 1978, già sottoposta alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, per aver violato il provvedimento e le prescrizioni relative all’uso del braccialetto elettronico.
Gli agenti, a seguito di una chiamata al 112 N.U.E. (Numero Unico di Emergenza), sono intervenuti in una nota via del centro di Perugia dove era stata segnalata una donna molesta; giunti sul posto, gli operatori l’hanno rintracciata in evidente stato di ebbrezza.
Dopo averla avvicinata, i poliziotti hanno udito un segnale acustico provenire dalla donna: si trattava dell’allarme del dispositivo anti- stalking che indossava.I successivi accertamenti hanno confermato che la 48enne era sottoposta al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con l’obbligo di mantenere una distanza non inferiore a 500 metri e l’applicazione del cosiddetto braccialetto elettronico.
Per questo motivo, la stessa è stata accompagnata in Questura e, al termine delle attività di rito, tratta in arresto in flagranza per la violazione della citata misura cautelare.Su disposizione del Pubblico Ministero, la donna è stata trattenuta agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.