Ennesima truffa ai danni di due coniugi anziani a Firenze e scoperta dalla Polizia Stradale di Orvieto. E’ stato il lavoro sinergico tra la Squadra Mobile della Questura di Firenze e gli uomini della Stradale di Orvieto a trovare gli autori fuggiti e trovati lungo l’A1 all’altezza di Orvieto. Ai due coniugi novantenni è stato sottratto un considerevole bottino in oro e preziosi.
L’auto usata dai due malviventi è stata individuata lungo l’A1 da una pattuglia orvietana. Il modus operandi della truffa è sempre lo stesso: qualcuno, spacciandosi per un carabiniere, ha chiesto ad uno dei due coniugi di raggiungere velocemente un comando di Polizia per fornire chiarimenti in merito all’auto di famiglia dicendo infatti che essa era stata usata per una rapina avvertendo che un altro carabiniere in borghese, di lì a poco, avrebbe raggiunto l’abitazione per prelevare denaro e gioielli a titolo di cauzione.
Attenendosi quindi alle istruzioni ricevute dal falso carabiniere, uno dei due coniugi ha raggiunto la Polizia Ferroviaria di Santa Maria Novella dove ha spiegato i motivi della sua presentazione. Immediatamente i poliziotti hanno capito il raggiro di cui l’anziano signore era rimasto vittima e hanno informato subito la Squadra Mobile fiorentina che in pochissimo tempo ha individuato un auto che proprio nei momenti della telefonata è stata vista allontanarsi dai pressi dell’abitazione dei novantenni.
La notizia via radio ha raggiunto le pattuglie in servizio fino a che una della Stradale di Orvieto ha intercettato l’auto in segnalazione fermandola in prossimità di Orvieto. A bordo due giovani, uno di 22 ed un minorenne di 17 anni. Nell’auto, ben nascosto, è stato rinvenuto tutto il bottino della truffa agli anziani signori fiorentini, intorno ai 20 mila euro di valore e l’oro.