Era molto conosciuto e stimato a Foligno, l'ingegner Socrate Mattoli, dove era nato nel 1923. Deceduto il 10 luglio 2009 a S. Paolo del Brasile, dove aveva lavorato per anni come dirigente di una grande azienda di elettrificazioni, per espressa volontà, le sue ceneri sono tornate da pochi giorni in patria e saranno tumulate domani pomeriggio alle ore 16 nella tomba di famiglia, sita nel cimitero di Bevagna. Ma prima della tumulazione, si terrà anche una semplice cerimonia commemorativa, davanti alla sua urna cineraria, all'interno della chiesa bevanate dell'Annunziata. Socrate Mattoli aveva partecipato giovanissimo alla Resistenza, combattendo sulle montagne del folignate come partigiano contro i nazi fascisti nelle fila della “Brigata Garibaldi”. Nel dopo guerra, aveva lavorato per alcuni anni alle Grandi Officine FS di Foligno , prima di emigrare in Brasile, dove per anni fu a capo di un'importante impresa con circa 3000 addetti, specializzata nell'installazione di linee elettriche. Alla cerimonia in memoria di Socrate Mattoli, oltre ai suoi familiari, la moglie Nicoletta Arcamone, i figli Laura, Paola e Marco, i nipoti, gli amici e quanto ebbero modo di conoscerlo, saranno presenti anche i rappresentanti della sezione di Foligno dell'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) e della società civile.
TORNATE IN PATRIA DAL BRASILE, DOVE VIVEVA, LE CENERI DELL’INGEGNER SOCRATE MATTOLI
Mar, 29/09/2009 - 14:43