Le associazioni di volontariato del territorio rimangono attive per sostenere anziani e persone bisognose. Dalla spesa a domicilio alla mensa della Caritas, il Coronavirus non ferma la solidarietà a Terni.
E’ il caso dell’Auser ad esempio, come spiega il presidente Alessandro Rossi: “Il coronavirus non ferma le nostre attività. Anzi, continueremo a sostenere ancora di più le persone anziane. Abbiamo rafforzato l’attività con più persone disponibili a fare servizi gratuiti di consegna della spesa a domicilio, consegna dei medicinali e sostegno psicologico”.
Auser vicina agli anziani
Dopo aver chiuso il 2019 con 508 servizi ora, in un momento così delicato, faranno il possibile per sostenere chi, come gli anziani, rischia di trovarsi a combattere da solo con le proprie la fragilità.
Al numero verde 800 995 988 in questi giorni chiamano in tanti, chiedono servizi ma anche di essere rassicurati, si informano su come affrontare questo momento: “Abbiamo una psicologa pronta a sostenere le persone anche telefonicamente – dice Rossi – crediamo che sia fondamentale allontanare le paure di chi già vive in solitudine e ora teme un isolamento forzato. Per tante persone anche un caffè al bar in compagnia dei nostri volontari diventa ragione di vita”.
All’opera 12 volontari e 4 ragazzi del servizio civile. Un numero che aumenterà in base all’andamento delle richieste di aiuto da parte degli anziani. Per avere il sostegno di Auser Terni è possibile chiamare da numero fisso il numero verde 800 995 988, da cellulare il numero 0744 496218 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.
I servizi di Caritas e San Martino
Al fianco delle fasce deboli della popolazione rimangono anche la Caritas diocesana di Terni – Narni – Amelia e l’associazione di volontariato San Martino.
“Le nostre opere segno – spiega il direttore della Caritas Ideale Piantoni – proseguono nell’operare accogliendo nella Mensa San Valentino, nel Centro di Ascolto Diocesano (anche con il servizio psicologico), nell’Emporio Solidale, nel Servizio docce per i senza dimora, nell’ascolto in carcere, nell’aiutare i bambini stranieri malati e a fornire indicazioni, amore e sostegno economico alle famiglie disagiate. Invitiamo tutte le persone che incontriamo, i volontari e operatori, a seguire le disposizioni e indicazioni sulle norme igieniche personali, dei locali e suppellettili che vengono regolarmente puliti più volte al giorno con prodotti disinfettanti e candeggina”.
Mensa ed emporio, garantite distanze di sicurezza
Alla mensa “San Valentino”, aperta dalle 16 alle 19, sono stati predisposti turni di ingresso di massimo dieci persone, che siedono ciascuna ad un tavolo, mantenendo le distanze di sicurezza. Il servizio avviene con piatti, posate, bicchieri monouso e con le protezioni per gli operatori e volontari. Alla mensa vengono anche distribuiti cestini con un pasto, mentre i volontari si stanno organizzando per portare pasti e spesa a casa di anziani soli e in difficoltà. Sono disponibili anche medicinali.
Nei centri di ascolto le persone vengono accolte una alla volta mantenendo la distanza di almeno un metro. All’emporio solidale accede una persona alla volta e su appuntamento, così come avviene per la distribuzione di vestiario.