Terni, il Cimarelli dovrà lasciare i locali del centro sociale alla fine di giugno

Terni, il Cimarelli dovrà lasciare i locali del centro sociale alla fine di giugno

Arrivata la lettera dagli uffici tecnici del Comune

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Dagli uffici tecnici del Comune è arrivata la lettera dagli uffici tecnici del Comune che chiede la riconsegna dei locali del centro “Cimarelli”.

“Vista la delibera di giunta comunale numero 187 del 14 maggio 2014  – si legge nella missiva con la quale si affidava in gestione all’associazione “Interni stranieri” per la durata di 5 anni i locali di via del Lanificio 19/4 e ravvisata l’imminente scadenza, la direzione istruzione-cultura chiede la restituzione dei locali stessi entro il giorno 30 giugno 2019. Si rimane a disposizione per fissare le modalità di restituzione e per qualsiasi altro chiarimento in merito”. 

Nonostante la partecipata manifestazione dello scorso 30 marzo lungo le vie della città, alla quale ha preso parte il mondo dell’associazionismo, sindacale e giovanile, oltre a numerosi cittadini, e le continue richieste di incontri con le istituzioni, nessuna voce è giunta da Palazzo Spada. Né il sindaco, né gli assessori competenti hanno accettato di ascoltare le ragioni dei ragazzi del centro “Cimarelli” che, da fine giugno, dovranno lasciare i locali di via del Lanificio.

Nell’occasione della manifestazione il messaggio era stato chiaro: “rivendichiamo la continuità dell’esperienza del centro sociale, di cui abbiamo chiesto il rinnovo della convenzione in scadenza a fine maggio, senza ricevere ad oggi nessuna risposta, per l’immobile in via del Lanificio 19 che abbiamo valorizzato e ristrutturato senza costi per la collettività, attuando negli anni centinaia di iniziative culturali, sociali e politiche per la città e i giovani, infatti il Csa Cimarelli è patrimonio comune di questa città e tale rimarrà”.

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