Terni, debiti fuori bilancio | ‘Vince’ la linea del Pd, bocciati 3 atti del M5S

Terni, debiti fuori bilancio | ‘Vince’ la linea del Pd, bocciati 3 atti del M5S

Domani si decide il futuro dell’assessore Vittorio Piacenti D’Ubaldi

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Un consiglio Comunale chiesto dal M5S, dall’avvocato Paolo Crescimbeni ed Enrico Melasecche sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio del Comune di Terni. Le opposizioni, hanno incalzato il sindaco sulla necessità di sapere la somma esatta dei debiti prima di ricorrere allo strumenti finanziario del Fondo di Rotazione che porterà un aumento di tutti i servizi ai cittadini e tagli consistenti ad altri.

Una parte consistente della discussione dell’assemblea di questa sera a Palazzo Spada ha avuto la mancanza della documentazione chiesta dagli stessi consiglieri di minoranza che, nonostante la richiesta di accesso agli atti, non hanno ricevuto le carte che avrebbero potuto chiarire quali siano le somme effettivamente accumulate dall’amministrazione e quelle invece generate dalle responsabilità dei singoli per scarsa capacità di gestire la cosa pubblica.

Nello specifico sono tre gli atti di indirizzo all’ordine del giorno, formalizzati dai pentastellati:

1. Inviare urgentemente alla Corte dei Conti Sezione di Controllo e al Consiglio delle Autonomie Locali, la richiesta di parere ai sensi dell’art.7, comma 8 della Legge 131/2003; 2. Verifica della sussistenza della massa passiva e dei presupposti di riconoscibilità del debito emerso a seguito della ricognizione straordinaria ex art243bis del Tuel. Esame entro il 10 febbraio attraverso la convocazione di sedute ad hoc della III commissione consiliare permanente oppure attraverso l’istituzione di una commissione speciale sul debito; 3. Violazione del diritto di accesso agli atti ex art.43 comma 2 del Tuel e rifiuto d’atti d’ufficio. Mancata risposta alle richieste di accesso agli atti presentata dalla Presidenza della Commissione di garanzia e controllo in merito ai debiti fuori bilancio emersi nel 2016 a seguito della ricognizione ex art.243 bis del Tuel.

Il primo atto dei 5 Stelle è stato respinto con 11 voti favorevoli e 17 contrari, il secondo sempre respinto con gli stessi numeri, il terzo non ha avuto miglior sorte con 12 contrari e 10 favorevoli e 10 astenuti.

È stato invece approvato l’atto di indirizzo anche per la maggioranza; il Pd con 18 voti favorevoli e 11 contrari ha impegnato il sindaco e la giunta “a sottoporre al consiglio comunale gli atti necessari a procedere al loro riconoscimento e al loro conseguente finanziamento una volta terminata la procedura di approvazione/non approvazione del piano nel rispetto del Tuel art. 193,194, 243/bis-ter-quarter e quinques”.

Per coprire il buco del Comune, con i debiti non ancora accertati, la giunta ha fatto ricorso al Fondo di Rotazione, richiesta formalizzata in vista della sentenza delle Sezioni Riunite della corte dei Conti che il 24 gennaio si pronuncerà sul ricorso presentato dal Comune contro la bocciatura del piano di riequilibrio: lo strumento finanziario prevederà, tra l’altro, Imu e Tasi al massimo, tagli ai servizi mense +15%, parcheggi +20%, tagli ai servizi sociali.

In sede di discussione degli atti di indirizzo, il M5S e il consigliere Enrico Melasecche hanno fatto notare come sia impensabile “far pagare i cittadini i debiti, prima di sapere quali siano effettivamente i numeri esatti”.

Il sindaco ha risposto che la procedura è perfettamente conforme alle normative vigenti. Tutto è dunque rimandato al 24 dicembre, quando ci sarà la decisione delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti, mentre per domani sarà un giorno decisivo per questione assessore al Bilancio.

Vittorio Piacenti D’Ubaldi, nei confronti del quale è stata applicata la sospensione dai pubblici uffici dal Gip di Terni, potrebbe essere sostituito nell’ambito del direttivo comunale del Pd, previsto nel pomeriggio in Via Mazzini. E, sempre nella giornata di domani, il Tribunale del Riesame di Perugia si pronuncerà sull’istanza di scarcerazione presentata dal legale difensore dell’assessore, l’avvocato Attilio Biancifiori.

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