Terni, "Agcom sanziona comune per mancato rispetto par condicio" / Il Cammello denuncia - Tuttoggi

Terni, “Agcom sanziona comune per mancato rispetto par condicio” / Il Cammello denuncia

Luca Biribanti

Terni, “Agcom sanziona comune per mancato rispetto par condicio” / Il Cammello denuncia

Nei prossimi giorni verrà presentato un atto per fare chiarezza sulla vicenda
Lun, 04/08/2014 - 21:15

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L’associazione “Il Cammello” dà notizia che l’Agcom ha sanzionato il comune di Terni per la violazione della par candicio durante la passata campagna elettorale, che ha visto la conferma del sindaco del Pd, Leopoldo Di Giorolamo. Secondo quanto contenuto nella nota dell’associazione di Franco Todini, l’amministrazione comunale risulterebbe ancora inadempiente alle sanzioni decise dall’Autorità per le Comunicazioni. Leggiamo integralmente la nota:

“L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha sanzionato l’amministrazione comunale di Terni per violazione della par condicio (legge 22 febbraio 2000, n.28) durante la campagna elettorale delle recenti amministrative. In particolare per la pubblicazione e la diffusione del Bilancio sociale di fine mandato e del trionfalistico comunicato stampa a esso collegato e per l’inaugurazione della “Casa delle Musiche”, peraltro ancora chiusa.
E’ una notizia che non ci fa piacere per due ragioni. Anzitutto attesta come la scorsa campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale sia stata in una certa misura condizionata dal mancato rispetto delle regole da parte di chi, alla guida dell’amministrazione uscente, avrebbe dovuto essere il primo garante del loro assolvimento. In secondo luogo, a quanto si apprende l’amministrazione risulterebbe inadempiente persino oggi nell’eseguire alle prescrizioni sanzionatorie emesse dall’Autorità per le Comunicazioni. Fatto, questo, che se confermato come andremo a chiedere con specifico atto, confermerebbe lo status extra legem nel quale sembrano operare taluni amministratori.
Il Cammello aveva lanciato a mezzo stampa già dai primi giorni dello scorso aprile la mancanza del rispetto delle regole da parte dell’amministrazione comunale, chiedendo al sindaco di ripristinare non solo la correttezza del confronto elettorale, ma anche la terzietà di un’istituzione pubblica che non può essere asservita a interessi di parte. Siamo rimasti inascoltati e questo è il risultato.
Ci auguriamo che i tempi dell’autoreferenzialità e degli interessi di parte siano terminati e che possa aprirsi una nuova stagione amministrativa di cui etica e interesse collettivo siano i valori fondanti.
Il Cammello chiederà copi autentica del provvedimento AGCOM per accertarsi che siano compiutamente eseguite tutte le prescrizioni disposte dall’Autorità. Sarà presentata anche una interrogazione per conoscere se oltre a disposizioni di natura pubblicistica, l’Autorità abbia comminato al Comune anche sanzioni amministrative che, laddove esistessero, andrebbero a carico delle tasche dei cittadini”.

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