Il consiglio comunale di Terni nella seduta di lunedì 11 maggio apre con il tentato femminicidio di sabato scorso a Stroncone. Oltre alla profonda preoccupazione “per il tentato femminicidio di cui è stata vittima una nostra concittadina dalla parte del marito”, il Comune “esprime vicinanza alla vittima e ai familiari. Avverte, inoltre, “la necessità di censurare la dinamica relativa al malfunzionamento del dispositivo di controllo applicato all’aggressore“.
Il Comune chiede un incontro tempestivo al Prefetto della provincia di Terni “per formalizzare la più dura condanna rispetto a quanto è accaduto e chiedere l’intensificazione di controlli e verifiche sui dispositivi elettronici applicati ai destinatari dei provvedimenti cautelari”. L’atto è stato votato all’unanimità con 31 voti favorevoli.
Sindaco di Stroncone: “Ha scosso la nostra comunità”
Su quanto accaduto sabato a Stroncone, il sindaco Giuseppe Malvetani si è espresso sui social definendolo “un episodio gravissimo sul nostro territorio, portandolo all’attenzione della cronaca nazionale, che ha scosso profondamente la nostra comunità. Il fatto che non abbia riguardato nostri concittadini e che solo incidentalmente sia avvenuto nel nostro comune non alleggerisce in nulla l’inquietudine e la preoccupazione per quanto accaduto. Una donna straniera residente a Terni che lavora come badante nel nostro comune è stata aggredita brutalmente sull’autobus e versa in gravissime condizioni in ospedale mentre l’aggressore, sembra si tratti del marito, si è dato alla fuga. Il nostro pensiero va in primo luogo alla vittima, con l’auspicio che riesca a riprendersi presto e bene, in secondo luogo alle Forze dell’Ordine per il grande lavoro che stanno svolgendo senza sosta da ieri pomeriggio. L’auspicio è che quanto prima possano assicurare l’aggressore alla giustizia affinché risponda di questo efferato gesto”.