di Sergio Grifoni
“Sig. Presidente, quest’oggi, per la seconda volta in appena cinque sedute, il Consiglio Comunale è stato interrotto, dopo poco più di due ore, per mancanza del numero legale.La cosa di per se potrebbe anche apparire naturale, ma così naturale non è quando tutti i Consiglieri del PD, accordandosi trasversalmente con la gran parte di quelli del gruppo del PDL, escono volutamente ed in blocco dall’aula senza rispondere all’appello. Questo comportamento a mio avviso è istituzionalmente vergognoso ed amorale.Non esistevano problemi di carattere politico che potevano in qualche misura giustificarne l’uscita. Dovevamo infatti discutere alcune mozioni per le quali nel precedente Consiglio era stata votata all’unanimità l’urgenza, tra le quali quella riferita al Palatenda. Prima votano l’urgenza, poi al momento della discussione escono dall’aula: paradossale! Niente, niente, non si voleva discutere proprio sul Palatenda? L’unica giustificazione avanzata da qualcuno degli interessati è che, tanto, se ne potrà parlare la prossima volta. Noi siamo stati eletti per espletare fino in fondo il ruolo di Consiglieri Comunali, al servizio della comunità, e non ritengo corretto interrompere il Consiglio dopo sole due ore e poco più. Se qualcuno sente ogni volta l’esigenza di andare presto a cena, non doveva presentarsi per essere eletto. Per svolgere il nostro dovere prendiamo anche un gettone di presenza che, visto l’ammontare, è più simbolico che altro, ma comunque ci vincola moralmente. Non voglio affermare che occorre essere stacanovisti, ma nemmeno assenteisti. Ho deciso di scrivere questa lettera aperta, non per fare la figura del primo della classe, ma perché credo fermamente nella trasparenza e nella visibilità di ciò che facciamo noi consiglieri. Lei mi può d’altronde dare atto che sin dalla prima seduta del Consiglio ho sollevato tale obiezione. Mi auguro che Lei abbia i giusti modi ed argomenti per sensibilizzare tutti su questo problema. Con viva cordialità.
(*) Consigliere Comunale Lista Prima Spoleto
(nella foto il Presidente del Consiglio Comunale Stefano Lisci)