Stop cantiere stradale a Ponte San Giovanni, proseguono sul Raccordo: Anas replica alle polemiche

Stop cantiere stradale a Ponte San Giovanni, ma proseguono sul Raccordo: Anas replica alle critiche

Redazione

Stop cantiere stradale a Ponte San Giovanni, ma proseguono sul Raccordo: Anas replica alle critiche

Anas: nessuna chiusura per il lock down, solo anticipata la manutenzione sul Raccordo con le scuole chiuse
Ven, 05/06/2020 - 18:54

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Stop cantiere stradale a Ponte San Giovanni, ma proseguono sul Raccordo: Anas replica alle critiche

Sarà chiuso entro oggi il cantiere stradale che interessa il tratto di Ponte San Giovanni. Tirano un sospiro di sollievo coloro che transitano ogni giorno sull’innesto tra il Raccordo e la E 45, costretti a lunghe file a causa dei lavori. E con diversi disagi anche per la viabilità interna di Ponte San Giovanni.

Proseguono gli altri cantieri sul Raccordo

Ma i cantieri sul Raccordo Perugia-Bettolle (interessato da un consistente intervento di manutenzione) proseguono. L’intervento riguarda il risanamento profondo della pavimentazione con realizzazione di asfalto drenante per un investimento di 12 milioni di euro.

Da lunedì a Prepo

Da lunedì 8 giugno sarà interessato un nuovo tratto in corrispondenza dello svincolo di Prepo. Il transito sarà sempre consentito a doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta, mentre lo svincolo di Prepo sarà temporaneamente chiuso in ingresso e in uscita in direzione Ponte San Giovanni. Il cantiere comporterà anche la chiusura temporanea dell’ingresso dello svincolo di San Faustino in direzione Ponte San Giovanni.
In alternativa, sarà possibile immettersi sul raccordo in direzione Bettolle e invertire la marcia utilizzando lo svincolo di Madonna Alta.

Il completamento di questa fase è previsto entro il 16 giugno.

Gli interventi consistono nella rimozione totale della vecchia pavimentazione, nel miglioramento degli strati di fondazione sottostante fino a circa 60 cm di profondità e il rifacimento ex novo del piano viabile con asfalto drenante.

Anas replica alle polemiche

Proprio la molteplicità dei cantieri lungo le principali arterie regionali hanno suscitato molte polemiche tra gli automobilisti. Critiche a cui Anas replica, precisando che non vi è stata alcuna “ripresa” dei cantieri dopo il lock down, in quanto tutti i cantieri di manutenzione programmata in Umbria sono rimasti sempre attivi e operativi nei mesi di marzo e aprile, senza interruzioni, secondo il calendario previsto.

Tali interventi costituiscono il più importante piano di manutenzione programmata mai attuato nella regione, con un investimento senza precedenti per oltre 860 milioni di euro, di cui 143 milioni ultimati negli ultimi 2 anni, 92 milioni di lavori in corso e altri 75 milioni per lavori con avvio previsto entro l’anno. Data l’entità degli investimenti è ovviamente necessario un denso calendario di cantieri che, per contenere i disagi al traffico, vengono comunque avviati in modo scaglionato e graduale secondo un piano pluriennale.

L’anticipo sul Raccordo

I lavori di manutenzione sul Raccordo Perugia-Bettolle, inizialmente previsti per l’estate, sono stati invece anticipati proprio per approfittare del calo di traffico dovuto alla chiusura delle scuole. Per contenere i disagi al traffico i lavori si svolgono 24 ore su 24 per brevi tratti che vengono interessati per periodi ridotti.

La verifica di ponti e viadotti

Per quanto riguarda le attività di verifica di ponti e viadotti, Anas esegue controlli in modo standardizzato, costante e puntuale su tutti i viadotti in gestione (oltre 650 in Umbria). Proprio durante uno di questi controlli programmati è stata rilevata una criticità strutturale sul viadotto Montoro che ha richiesto un provvedimento tempestivo di chiusura al traffico.


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