E' stato ufficialmente firmato questa mattina l'accordo tra il Comune di Spello e l'Azione cattolica per il contratto di usufrutto del convento di San Girolamo. All'incontro erano presenti il sindaco Sandro Vitali, gli assessori Letizia Lillocci e Omero Caroli, il segretario regionale dell'Azione cattolica Luigi Borgiani e Dario Quarta della Fondazione Valenti.
L'Azione cattolica lo utilizzerà come centro di formazione spirituale e laboratorio di studi sociali, nel rispetto dell'antica destinazione della Comunità dei Piccoli fratelli di Charles de Foucauld, e nel segno della piena integrazione con il territorio spellano.
L'accordo prevede anche l'elaborazione di un progetto relativo ad interventi strutturali che l'Azione cattolica presenterà al Comune e che sarà realizzato con i fondi delle opere pubbliche della Regione. Saranno invece a carico dell'Azione cattolica gli arredi, il restauro degli affreschi e la manutenzione del convento.
Il convento di San Girolamo era rimasto abbandonato dopo il terremoto del 1997 e il Comune è sempre stato intenzionato a mantenere e rispettare l'antica destinazione dell'immobile ed una sua possibile valorizzazione per fini sociali. San Girolamo era infatti sede della comunità monastica dei Piccoli fratelli di Charles de Foucault fondata da fratel Carlo Carretto, la cui figura era legata all'Azione cattolica italiana per la lunga militanza giovanile e per essere stato, dal 1946 al 1952, presidente della Gioventù italiana per l'Azione cattolica. Fratel Carlo ha vissuto in questo convento e da qui ha partecipato da protagonista ad alcuni dei più significativi dibattiti che si svolsero, tra gli anni Sessanta e Settanta, intorno a temi allora di forte attualità ed ora tornati attuali.