Socialisti, civici e popolari: con Giubilei la stessa idea di Perugia

Socialisti, civici e popolari: con Giubilei la stessa idea di Perugia

Elezioni, il candidato ha incontrato i rappresentanti dei tre movimenti “federati” per spingere il centrosinistra


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Cesare Carini, segretario regionale del Partito socialista, insieme al consigliere regionale Silvano Rometti. Massimo Monni, di antica fede socialista, ricercata nella speranza (tradita) che sembrava offrire a quella causa Silvio Berlusconi, con Forza Italia, ed oggi numero uno in Umbria di “Civica e Popolare”, movimento fondato dall’ex ministra vaccinatrice Beatrice Lorenzin. Floriano Pizzichini, di Area civica per l’Umbria. E Maurizio Ronconi, che un po’ a destra e un po’ a sinistra ricerca il centro di gravità permanente democristiano. Socialisti, civici e popolari tutti insieme, per assicurare valore aggiunto al candidato sindaco del centrosinistra, Giuliano Giubilei. “Un candidato unitario, che unisce” hanno detto in coro. Aggiungendo: “Perugino, forte, vincente, adatto per competenza e cultura. Perugia merita un candidato di questo livello“.
E il giornalista Rai, incontrando all’Etruscan Chocotel queste tre anime politiche diverse per storia, ma unite proprio da un comune sentire della politica (che poi è lo stesso di Giubilei), si è confrontato con loro sul progetto per Perugia e sul modo di far sloggiare Romizi e il centrodestra dai piani alti di Palazzo dei Priori.
Bisogna andare oltre l’amministrazione che governa la città” ha detto Giubilei. Che ha però chiarito subito dopo: “Non nell’ottica di una ‘restaurazione’, ma per dare a Perugia il ruolo internazionale che è nella sua storia“.
Giubilei, nonostante il momento di difficoltà di Perugia, “sprofondata” anche nella classifica sulla qualità della vita pubblicata dal Sole 24 ore, ha parlato di “clima positivo” per costruire un nuovo percorso e “strappare la città a forze politiche all’interno delle quali la Lega sarà sempre più influente e vorrà imporre i propri temi, il proprio tono ed i propri uomini“.
Tra i primi punti del progetto che presenterà per Perugia, Giubilei ha rimarcato la sicurezza. “Bisogna dare una risposta concreta alle esigenze dei residenti. Abito in via Cortonese – ha detto il candidato – e uscendo di casa percepisco la paura, soprattutto delle persone anziane. Nelle frazioni il problema sicurezza c’è e si vede, ma la legalità non va lasciata gestire a chi risponde con misure che soffiano sulla paura della gente e aggravano il problema“.
In cima all’agenda del candidato sindaco del centrosinistra anche il lavoro, il decoro urbano, la questione dei trasporti cittadini e del collegamento di Perugia, i parcheggi ed il sistema della Ztl.
Altro tema cardine del progetto del candidato sindaco sarà quello della partecipazione, un tema dimenticato al quale ridare un senso, ripristinando un dialogo continuo con i cittadini, per ripristinare quella sintonia tra città e “palazzo”.
Sono queste le idee intorno alle quali si ritrovano socialisti, civici e popolari. Ma non Carmine Camicia, ora socialista a Palazzo dei Priori, che ha però scelto di correre contro Romizi, Giubilei e gli altri pretendenti alla fascia di sindaco scegliendo come compagni di viaggio i neo democristiani.

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