Sarà un omaggio agli “80 anni di Repubblica” il prossimo appuntamento degli Amici della Musica di Foligno, prodotto in collaborazione con l’Associazione Filarmonica Belfiore. Una prima assoluta – ingresso libero – che martedì 2 giugno porterà all’Auditorium San Domenico, alle ore 18, un concerto che vuol essere una celebrazione e insieme una riaffermazione dei valori della democrazia e della libertà.
Affidato alla Filarmonica di Belfiore con la direzione del M° Marco Pontini, il concerto porterà al pubblico le più celebri canzoni italiane del Dopoguerra insieme a un medley di musiche dell’Orchestra di Glenn Miller. Ma non sarà soltanto musica. Ad annunciare e a chiudere le note, le parole di due interventi nello spirito dell’importante anniversario che vide per la prima volta anche le donne al voto. Di qui il tema dell’introduzione, “2 giugno, giorno delle donne”, scritta e narrata in scena da Nino Criscenti, giornalista, autore televisivo, regista, documentarista, saggista, autore di opere che gli hanno conquistato numerosi premi internazionali. Mentre in chiusura sarà Daniele Salvo a farsi interprete del celeberrimo “Discorso sulla Costituzione” del padre costituente Piero Calamandrei.
Attore e regista, direttore artistico di Segni Barocchi Festival, Salvo vanta un’esperienza di 18 anni a fianco di Luca Ronconi di cui è stato attore (in ruoli di primo piano), assistente alla regia e regista collaboratore, Nella sua voce risuoneranno le parole di un testo caposaldo dell’Italia repubblicana e democratico, quello che Calamandrei pronunciò quando nel 1955 un gruppo di studenti universitari e medi di Milano organizzò un ciclo di sette conferenze sulla Costituzione italiana, inaugurato e concluso dallo stesso Calamandrei. Era il 26 gennaio.
“La libertà è come l’aria. Ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare, quando si sente quel senso di asfissia che gli uomini della mia generazione hanno sentito per vent’anni e che io auguro a voi giovani di non sentire mai. E vi auguro di non trovarvi mai a sentire questo senso di angoscia, in quanto vi auguro di riuscire a creare voi le condizioni perché questo senso di angoscia non lo dobbiate provare mai, ricordandovi ogni giorno che sulla libertà bisogna vigilare, vigilare dando il proprio contributo alla vita politica”. www.amicimusicafoligno.it