Oltre 500 pazienti hanno preso parte con grande coinvolgimento alla “3ª Giornata di incontro e preghiera per il malato di sclerosi multipla” svoltasi questa mattina (sabato 4 settembre 2010) a Cascia. Una partecipazione che andata ben oltre le previsioni degli organizzatori e che ha visto arrivare malati da tutto il centro Italia. Dopo una calorosa accoglienza presso il sagrato del Santuario di S. Rita, i malati insieme alle autorità civili hanno raggiunto in processione la Basilica dove si è svolto il dibattito su “La famiglia e la malattia”. La tavola rotonda è stata aperta dal discorso del sindaco di Cascia, Gino Emili, il quale ha esordito salutando affettuosamente i malati e ringraziando quanti si adoperano per il benessere delle persone con disagi, quali i volontari dell'Associazione “A. Paoletti”; ha espresso la sua gratitudine verso i padri agostiniani, le suore della Basilica, ma anche per tutte le forze dell'ordine che sono intervenute per questa occasione, nonché verso la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini presente all'evento. “È una giornata molto importante per la nostra città – ha dichiarato il primo cittadino – è un momento di riflessione e condivisione. C'è bisogno di investimenti importanti da parte delle istituzioni per rendere meno dolorosa una malattia come la sclerosi multipla, e accompagnare e sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare questo problema”. È stata poi la volta del Presidente della sezione perugina dell'Aism Mauro Belligi, che ha cercato di spiegare come l'associazione interviene nei rapporti famigliari. La sclerosi multipla si abbatte come una spada di Damocle su tutta la famiglia, che va adeguatamente informata e assistita, poiché con la malattia la vita non finisce, ma cambia. Ha anche ricordato come: ” nel 2008, in occasione della prima edizione di questa giornata, in questa Chiesa c'era poca gente e fuori tirava un forte vento di tramontana, oggi, nel 2010, invece, siamo moltissimi e fuori splende un bellissimo sole”. Infine la Presidente Catiuscia Marini, oltre a ringraziare quanti hanno reso possibile questa giornata, si è anche detta onorata di potervi prendere parte: “questa per me è l'occasione per ascoltare e riflettere, studiando da vicino le esigenze delle famiglie e dei malati che combattono questa malattia – ha dichiarato – il nostro è un paese carente dal punto di vista del sostegno alla ricerca medico scientifica, ma anche in un momento in cui si deve cercare di razionalizzare le spese, non si può dimenticare l'importanza dei fondi per la ricerca”. La sfida che la Presidente di Regione lancia, è quella di un servizio sanitario specializzato, ma più umanizzato, anche grazie alla collaborazione attiva con le diverse associazioni di volontariato. Molti gli ospiti illustri, tra i quali il regista Stefano Alleva, che molto emozionato ha ringraziato per l'invito, mentre sua moglie Eva ha letto un'emozionante poesia sulla forza che il coraggio da ad ognuno di noi. Al termine del dibattito la poetessa Chiara Montenero ha letto una sua composizione molto toccante. Subito dopo è stata celebrata la SS Messa da Mons. R. Boccardo, arcivescovo della diocesi di Spoleto – Norcia, con la partecipazione di tutti malati.