Rinnovamento, prove di dialogo col Pd "Ma anche con gli altri" - Tuttoggi

Rinnovamento, prove di dialogo col Pd “Ma anche con gli altri”

Redazione

Rinnovamento, prove di dialogo col Pd “Ma anche con gli altri”

L’attuale forza di maggioranza traccia le linee guida in vista delle elezioni amministrative | La delegazione “trattante”
Dom, 25/02/2018 - 11:40

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Rinnovamento, prove di dialogo col Pd “Ma anche con gli altri”

Pronti al dialogo con il Pd, ma anche con altre forze politiche, pur tenendo come punto cardine del “civismo”. È su questi passi che si sta muovendo il movimento politico “Rinnovamento”, espressione dell’attuale maggioranza, in vista delle vicine elezioni amministrazione.

Dopo l’apertura al dialogo e l’intervento del Pd dei giorni scorsi, Rinnovamento ha scelto una delegazione “trattante” con le altre forze civiche e politiche. Sarà composta da Zefferino Monini, Giampiero Panfili e Pierfrancesco Graniti.

Nell’ultima riunione, secondo quanto ripercorre il coordinatore di Rinnovamento, Graniti, si sono riepilogate le linee della discussione emerse nel corso dei recenti incontri. “In sintesi, – viene spiegato – gli aspetti strategici, su cui si è registrata la condivisione di tutti i partecipanti, sono:

  1. Continuità rigorosa con l’Amministrazione Cardarelli, riprendendone il programma, verificandone lo stato di attuazione, identificandone le criticità; il gruppo di coordinamento di Rinnovamento, avendo contribuito significativamente, a suo tempo,  alla redazione del suddetto programma di legislatura, ed avendolo rivisitato a distanza di 4 anni, ritiene  che esso possa rappresentare un valido punto di nuova partenza, nel segno di una preziosa continuità
  2. Fedeltà assoluta al principio del civismo, cioè di una visione della vita sociale che si propone di unire una collettività attorno a valori positivi, senza steccati ideologici prestabiliti, aprendosi ad una ampia trasversalità. E’ stato sottolineato che l’autoreferenzialità, la cura del proprio interesse particolare, devono cedere il passo ad una prospettiva di più ampio respiro, non confinandosi in quella che molto autorevolmente è stata definita come “accidia egoista”  
  3. Perseguire un metodo inclusivo, chiamando a raccolta i cittadini di buona volontà, che se la sentano di condividere un  programma, opportunamente integrato con i diversi contributi, individuando una squadra di governo, nel  fermo rispetto delle capacità, delle professionalità e della eticità politica.

E’ stato reso noto che, a seguito delle posizioni del Movimento Rinnovamento, di recente  espresse attraverso i media, il segretario del Pd, Matteo Cardini, ha richiesto di poter incontrare una delegazione di Rinnovamento, che i presenti all’incontro, all’unanimità, hanno individuato nei Signori: Zefferino Monini, Giampiero Panfili, Pierfrancesco Graniti.

Si è convenuto che, qualora giungessero analoghi inviti, da parte di altri Movimenti e Formazioni politiche,   Rinnovamento esprime l’avviso di aderire, per giungere poi ad una decisione finale, ovviamente su base collegiale, dopo aver consultato i membri del Movimento. 

Si è ribadito  che la matrice ideale  originaria del Movimento Rinnovamento, voluta dai fondatori, tra i quali figurava Fabrizio Cardarelli, contemplava il criterio  che   tutti  i cittadini , nelle loro  varie collocazioni di appartenenza socio-politica,   venissero  chiamati a cooperare per la realizzazione del bene comune.

Per realizzare queste finalità, è stato proposto di rafforzare l’attività di coordinamento chiamando a collaborare alcune forze fresche, individuate tra i giovani che hanno mostrato interesse per gli ideali del Movimento Rinnovamento.

Prossimamente,  verranno  costituiti dei gruppi di lavoro, suddivisi per dipartimenti tematici,  con l’obiettivo di attivare l’ascolto dei problemi della città, di valutare le soluzioni, con la  piena disponibilità ad esaminare le opzioni possibili,  elaborando alla fine   alcune proposte, dopo averne valutato la fattibilità,  ed inserendole nel Programma Elettorale.

In conclusione, è stato riaffermato  che  Rinnovamento dovrebbe significare continuo miglioramento; occorre  fare in modo che la percezione di un reale avanzamento giunga alla cittadinanza, evitando che invece subentri una sensazione di  stanca continuità, attaccata ad una logica di potere, che sarebbe dannosa, oltreché  inesatta”.

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