Nella mattina di oggi è iniziato il processo per il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, per i reati di minaccia, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico ufficio e minaccia a un corpo politico. I fatti riguardano l’ormai noto consiglio comunale del 28 agosto 2023, quando Bandecchi, interrompendo la seduta del consiglio comunale, si era minacciosamente portato verso il consigliere di FdI Marco Celestino Cecconi, fermato soltanto dal provvidenziale intervento degli agenti di Polizia Locale contro i quali lo stesso Bandecchi si era rivolto. La prima udienza si è svolta davanti al giudice monocratico, Ersilia Agnello, con il sostituto procuratore Marco Stramaglia, titolare del fascicolo di inchiesta, a rappresentare l’accusa.
Processo Bandecchi, chi c’era in aula
In aula erano presenti lo stesso Bandecchi, i suoi legale difensori, gli avvocati Filippo Morlacchini e Giorgio Panebianco, il legale della parte civile (Marco Celestino Cecconi), Enrico De Luca e il procuratore Antonio Laronga.
Cosa è successo
Nel corso dell’udienza entrambe le parti, tramite i rispettivi legali, hanno chiesto l’ammissione dei propri testimoni (che dovrebbero essere 26 in tutto), mentre la Procura ha chiesto anche l’ammissione di alcuni filmati registrati durante una puntata di “Piazza Pulita” che conterrebbero audio inerenti alle indagini, ma, al momento, non è dato sapere con esattezza il contenuto degli audio presi in esame dalla Procura. La difesa di Bandecchi si è opposta alla richiesta e spetterà al giudice stabilire se il materiale sia ammissibile o meno, con eventuale nomina di un perito per la trascrizione dei testi. La seduta è stata aggiornata al 19 febbraio.
Articolo aggiornato alle 15.30