E’ passato poco più di un mese dall’inaugurazione del Ponte della Vaccara di Gualdo Tadino, rimesso a nuovo dopo i danni subiti durante l’alluvione del novembre 2013 e riaperto al traffico dopo mesi e mesi di senso unico. Forza Italia, tramite il suo coordinatore Fabio Viventi, punta però il dito contro la struttura, a suo avviso non proprio “rinnovata”:
Non si possono spendere 200 milioni delle vecchie lire per ridare alla cittadinanza un’opera esattamente speculare alla precedente. Sarebbe esercizio di buon senso metter mano ad un manufatto per adeguarlo al meglio alle esigenze odierne; sarebbe naturale prendere atto dei tanti disagi che negli anni ha creato quel ponte, con continui incidenti dovuti alla stretta immissione tra la Via Flaminia e la strada che conduce alla frazione ed operare di conseguenza
“E’ possibile – aggiunge Viventi – che si metta a disposizione una infrastruttura identica a quella di 60 anni prima? Sarebbe stato così fantascientifico trovare 60 cm in larghezza per rendere decente la circolazione? Spereremmo che, in futuro, rimangano le condizioni affinché quel ponte sia percorribile in doppio senso di marcia. Altrimenti sarebbe un’autentica beffa. Nello stile classico dell’amministrazione Presciutti si fanno le cose tanto per farle. Duecento milioni di lire per un ponte più vecchio di prima”.