Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la prima edizione di Pieve Play, l’evento che ha saputo declinare la passione per il gioco e la cultura nerd in una dimensione partecipativa e territoriale. Differenziandosi dal format di Pieve Comics, questa nuova manifestazione ha puntato sulla “verticalità” dell’esperienza ludica, trasformando il Circolo di Pieve di Campo in un hub pulsante di attività.
I numeri e le attività dell’evento
La manifestazione ha visto una fitta agenda di appuntamenti che hanno coinvolto appassionati di ogni età. Tra i punti salienti:
- Tornei ufficiali: Competizioni di carte collezionabili e giochi da tavolo.
- Sessioni One-Shot: Introduzione ai giochi di ruolo per neofiti ed esperti.
- Scuola Pokémon: Spazio dedicato all’apprendimento delle dinamiche di gioco per i più piccoli.
- Showmatch e Talk: Approfondimenti tecnici con professionisti del settore.
- Area Espositiva: Selezione curata di realtà specializzate.
Le dichiarazioni degli organizzatori
“Questa prima edizione è andata davvero molto bene. Il nostro obiettivo era far giocare la zona: il circolo di Pieve di Campo è diventato un enorme campo da gioco, pieno di tornei e sessioni di giochi di ruolo. Rispetto ad altri eventi più orientati agli espositori, qui abbiamo creato uno spazio per la community e per gli appassionati. Si è respirato un clima bellissimo grazie alla collaborazione di realtà come Magic History, Melting Point, la fumetteria Enigma e tanta gente del territorio.” ha così dichiarato Sara Pandolfi
“Con Pieve Play abbiamo realizzato qualcosa di diverso e rivolto specificamente al mondo dei giocatori. Abbiamo scelto di lasciare più spazio ai tavoli da gioco anziché agli stand, e vedere quei tavoli riempirsi di persone di tutte le età è stata un’emozione grandissima. Abbiamo ospitato figure di rilevanza nazionale nel panorama del Pokémon TCG e della creazione di contenuti, che ci hanno offerto punti di vista professionali e showmatch di alto livello. È stata anche l’occasione per valutare metodicamente l’affluenza, un dato fondamentale per la crescita dei nostri eventi futuri.” ha così dichiarato Matteo “Matty” Dell’Aria
Eccellenze e Collaborazioni
L’evento ha beneficiato della sinergia tra diverse realtà locali e nazionali, consolidando il ruolo della periferia perugina (Ponte San Giovanni e Pieve di Campo) come centro nevralgico per l’intrattenimento di settore. Un momento di particolare rilievo è stato rappresentato dalle premiazioni, che hanno visto protagonisti i giovani talenti del posto, premiati per i risultati ottenuti nelle varie categorie di gioco.
L’organizzazione guarda già al futuro, forte di un modello che mette al centro l’interazione diretta e la qualità dei contenuti proposti.