“Ieri mattina, passate le ferie, coloro che vogliono tagliare la linea Spoleto Terni, utilizzata dai lavoratori pendolari, sono tornati in azione. Infatti a monitorare l'utenza della linea che trasporta gli operai spoletini per Terni, c'erano gli addetti della provincia. E’ un segnale di come si stiano preparando alla cancellazione della tratta servita dall'azienda di trasporto di Spoleto.In questi ultimi mesi, politici di varie parti, nei vari Consigli interessati, Comunale e Provinciale, si sono impegnati a parole a fare ciò che era necessario per impedire la cancellazione del servizio. Tutti poi, nessuno escluso, hanno pensato di non passare dalle parole ai fatti e non hanno fatto niente. E’ utile ribadire innanzitutto che per noi lavoratori pendolari il mantenimento della linea Spoleto Terni è un fatto vitale; ne va di mezzo la nostra sicurezza: la Somma è una strada tortuosa, spesso gelata d'inverno e, dopo un turno di notte, rappresenta una realtà di altissimo rischio. Non solo, in una situazione di difficoltà come l'attuale, dove si fatica ad arrivare alla fine del mese, togliere dalle tasche di un lavoratore 150, 200 euro da ogni salario (tale sarebbero i costi che dovremmo sostenere se la linea venisse cancellata) è qualcosa a cui non vogliamo neppure pensare. Abbiamo fatto appello a chi dice di avere a cuore le sorti dei lavoratori della nostra città perché trovassero una soluzione; ora vediamo che le procedure per giustificare la chiusura vanno avanti e non abbiamo più tempo. Chiediamo perciò risposte chiare subito o ci si vuol costringere a qualche azione clamorosa come ne stanno avvenendo un pò in tutta Italia per richiamare l'attenzione sulla nostra situazione?” per il Comitato Fabio Cittadini
PENDOLARI SPOLETO-TERNI: “LA PROVINCIA IN AZIONE PER CHIUDERE LA LINEA SSITI”. LA DENUNCIA DEL COMITATO LAVORATORI. PRONTI A INIZIATIVE CLAMOROSE
Dom, 13/09/2009 - 13:10