PALATENDA: CARLO PETRINI CHIARISCE LA POSIZIONE DEL PDL E SE LA PRENDE CON GLI 'ADDETTI AI LAVORI' DELLA POLITICA - Tuttoggi.info

PALATENDA: CARLO PETRINI CHIARISCE LA POSIZIONE DEL PDL E SE LA PRENDE CON GLI 'ADDETTI AI LAVORI' DELLA POLITICA

Redazione

PALATENDA: CARLO PETRINI CHIARISCE LA POSIZIONE DEL PDL E SE LA PRENDE CON GLI 'ADDETTI AI LAVORI' DELLA POLITICA

Ven, 25/09/2009 - 16:30

Condividi su:


di Carlo Petrini (*)

I Consiglieri eletti nella lista del PDL, sono parte integrante di un Partito Politico Nazionale, e pertanto in esso si riconoscono. Gli stessi, hanno ricevuto il mandato dagli elettori di rappresentare, non solo chi ha espressamente dato loro la preferenza, bensì, tutti quelli che hanno votato per il PdL. Chiaro quindi che chi è stato eletto nelle fila del PdL, e facente parte dello stesso gruppo consigliare, non rappresenta se stesso, né può dire di rappresentare solo chi ha indicato il suo nome nelle cabine elettorali. Questo non vuol dire che non rispettiamo l'operato o il pensiero di chi è stato legittimamente eletto in Liste Civiche.

Fatta tale premessa, è bene chiarire, le motivazioni che hanno indotto i Consiglieri del PdL a uscire dall'aula considerando concluso il Consiglio di Martedì scorso.

Nel corso della sospensione dei lavori dello stesso C.C., al termine della riunione di Minoranza, alcuni Consiglieri, tra cui anche il Consigliere Grifoni, hanno dichiarato di voler riprendere i lavori, affrettando i tempi della discussione, glissando velocemente le mozioni che erano ai punti 6 e 7 all'ordine del Giorno, presentate dal Gruppo del PD, e riguardanti “l'adesione alla manifestazione civica proposta dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana”, e la “Riforma Gelmini”.

La volontà, quindi di alcuni Consiglieri, di non lasciare spazio alla discussione dei punti 6 e 7 all'ordine del giorno, per passare velocemente alle mozioni presentate sul ” Palatenda”.

Pur consapevoli del problema riguardante le strutture sportive, e della necessità di affrontare l'argomento, i Consiglieri del PdL hanno ritenuto che si sarebbe dovuto continuare con una discussione approfondita, rispettando l'ordine del giorno e procedere nella prosecuzione dei lavori.

Non era accettabile il comportamento di chi non aveva alcun interesse a discutere di politica, per nulla interessato al tentativo del PD di screditare l'operato e l'immagine del Governo, dei suoi Ministri e del Presidente Berlusconi, disconoscendo il ruolo dei Consiglieri eletti nelle liste del più grande partito d'Italia.

Pertanto la ragione della scelta del PdL è stata elusivamente politica.

Le dichiarazioni di accordi trasversali le rispediamo tranquillamente al mittente, convinti che i toni forti usati, non siano altro che esternazioni fantasiose, volte ad attirare un po' più di attenzione sui media, comportamenti che francamente con la politica vera hanno poco a che vedere.

Va anche detto che nel Consiglio Comunale del 15 Settembre, il PdL ha fortemente criticato l'Amministrazione, perché nonostante fossero passati oltre 30 giorni dall'interrogazione presentate, non aveva ancora dato risposte alle stesse, tra queste, il ” Palatenda “, l'ampliamento della “Rotonda di Via Betti”, l'elettrodotto di Villavalle.

Risposte, essenziali per conoscere la posizione della stessa Amministrazione. Il PdL è solito intervenire sui documenti ufficiali piuttosto che su quello che si legge sui giornali.

Per finire, nella commissione di lunedì 21c.m., altri Consiglieri della stessa minoranza hanno riproposto la necessità di avere le risposte alle interrogazioni, per poi martedì 22, fare “spallucce” e presentare alla chetichella una mozione.

Il Pdl sta cercando di fare un'opposizione ferma, seria e costruttiva, non strumentale, come invece forse qualcuno sta facendo per il solo scopo di ottenere visibilità. Non abbiamo timori a credere che qualcuno pensi di noi che vogliamo fare la figura del primo della classe, e non abbiamo nulla di cui vergognarci. Stiamo cercando di fare il nostro dovere, con molto impegno, saranno poi gli elettori a valutare il nostro lavoro, e ci piacerebbe essere giudicati sui fatti. Accettiamo le critiche, qualunque esse siano, ci dispiace che qualcuno ci apostrofi con epiteti sulla persona, come purtroppo oramai è di moda soprattutto attraverso alcuni strumenti di alcuni giornali online, che molto contribuiscono all'informazione, ma che troppo spesso diventano mezzo per alcuni, anche addetti ai lavori della politica, che hanno il solo fine di screditare il lavoro d'altri con l'intento esclusivo di creare dissapori.

(*) Capogruppo Consigliare del PDL


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!