La struttura di Chirurgia dell’obesità dell’ospedale di Città di Castello è stata ufficialmente riconosciuta come centro d’eccellenza per il 2026 dalla Sicob (Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche). Si tratta di un risultato di grande rilievo che conferma l’elevato livello qualitativo dell’attività svolta dall’équipe multidisciplinare della struttura, afferente alla Chirurgia Generale diretta dal dottor Maurizio Cesari.
Il centro tifernate si conferma così un punto di riferimento regionale, anche per volumi di attività, con oltre 100 procedure chirurgiche eseguite ogni anno e un trend in costante crescita.
L’obesità rappresenta oggi una delle principali sfide di salute pubblica. Nel mondo 1,9 miliardi di persone presentano un eccesso ponderale, di cui oltre 700 milioni affette da obesità. In Italia il 33% della popolazione è in sovrappeso e il 10% obeso; dati sovrapponibili anche alla realtà umbra. Si tratta di una condizione che contribuisce allo sviluppo di numerose patologie – tra cui diabete mellito di tipo 2, ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari e alcune forme tumorali – e che, indirettamente, rappresenta una delle principali cause di mortalità a livello globale.
Il centro di Città di Castello, coordinato dal dottor Saverio Valiani insieme ai colleghi Daniele Brunelli, Lavinia Amato e Angelo Pio Damiani, garantisce percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali di elevata qualità. L’équipe è composta da professionisti specializzati in chirurgia bariatrica, anestesiologia, medicina interna, endocrinologia, nutrizione clinica, psicologia, endoscopia e radiologia: una struttura integrata che assicura continuità di cura lungo tutto il percorso del paziente, dalla fase preoperatoria al follow-up post-chirurgico. Questo modello organizzativo, moderno e multidisciplinare, consente di offrire un approccio personalizzato e sicuro, centrato sui bisogni della persona. Il riconoscimento della Sicob conferma l’eccellenza del centro tifernate, che unisce esperienza clinica, innovazione e attenzione all’umanizzazione delle cure, contribuendo in modo significativo allo sviluppo della chirurgia bariatrica in Umbria e guardando con fiducia alle sfide future.