“Un arricchimento prezioso per un appuntamento culturale di rilievo”: con queste parole il vicepresidente della Regione Umbria e assessore alla Cultura, Tommaso Bori, ha commentato il rinnovamento della giuria per la nona edizione del Premio letterario nazionale opera prima Severino Cesari.
Per il 2026 entrano a far parte della commissione Carolina Cucinelli, vicepresidente della casa di moda umbra e figura di rilievo nel panorama culturale e della comunicazione, Mattea Fo, presidente della fondazione Fo Rame, e Daniele Mencarelli, scrittore già vincitore della prima edizione del premio. La scrittrice Simona Vinci è stata confermata nel ruolo di presidente, completano la rosa dei giudici Daria Bignardi, Antonella Lattanzi, Francesca Montesperelli, Laura Meloni e Giacomo Papi.
“Una giuria di altissimo profilo composta da personalità autorevoli e di riconosciuta competenza e che rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la crescita del premio. Stiamo consolidando un appuntamento culturale di rilievo nazionale che onora la memoria di un grande intellettuale umbro. L’edizione 2026 del Premio sarà presentata al Salone del Libro di Torino, sabato 16 maggio alle ore 18, nello stand della Regione Umbria” ha aggiunto Tommaso Bori. “Severino Cesari è stato un innovatore capace di scoprire straordinari talenti, con il Premio a lui dedicato vogliamo continuare a sostenere le opere prime e la vitalità del settore editoriale, portando avanti una collaborazione preziosa con l’associazione culturale Cesari” ha continuato.
Restano invariati i premi in denaro per i vincitori, con importi pari a 3mila euro per il primo classificato, 2mila euro per il secondo e mille euro per il terzo. É uno dei pochi premi a livello nazionale a premiare opere prime di autori esordienti già pubblicate, dimostrando la grande attenzione ai nuovi talenti che ha caratterizzato la vita professionale di Severino Cesari a cui è intitolato.