Nel 2025 aumento di eroina e alcool a Terni. Cuccuini (SerD): "Mancano strutture drop-in" - Tuttoggi.info

Nel 2025 aumento di eroina e alcool a Terni. Cuccuini (SerD): “Mancano strutture drop-in”

Valentina Onori

Nel 2025 aumento di eroina e alcool a Terni. Cuccuini (SerD): “Mancano strutture drop-in”

Nel 2025 si è avuto su Terni un incremento notevole di dipendenza da alcool ed eroina (75,5%). Alcuni dei dati emersi dal SerD Terni-Narni. Il responsabile Dr. Marco Cuccuini: "Alla città mancano strutture intermedie"
Mar, 06/01/2026 - 22:01

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Nel 2025 Terni ha visto un incremento notevole di dipendenza da alcool ed eroina (75%). Sono alcuni dei dati emersi dal SerD di Terni-Narni. Il responsabile, dottor Marco Cuccuini, spiega: “Alla città mancano strutture intermedie”.

I dati del SerD di Terni – Narni

Il SerD di Terni-Narni (servizio per le dipendenze) ha due sedi e un’équipe che lavora anche con la casa circondariale di Terni. In base ad alcuni dati in loro possesso, relativi all’anno passato, emerge un notevole aumento dell’utenza per le sostanze illegali. Il Responsabile Dr. Marco Cuccuini lo conferma: “Nel 2017 avevamo solo 424 persone seguite, nel 2024 siamo arrivati a 802, nel 2025 si arriva a 768 utenti, una leggera riduzione. Complessivamente nel 2025 noi abbiamo seguito 1.502 persone (tra sostanze legali e illegali)“. A Terni negli ultimi 2-3 anni si assiste ad un incremento notevolissimo (soprattutto dal 2022) di persone che hanno problemi di alcool: 292 nel 2025, nel 2024 erano 218 e 187 nel 2023. L’utenza è raddoppiata. “Molto spesso questi ultimi usano poli-assunzioni, oltre all’alcool fanno un uso occasionale di cocaina o altre sostanze. Ma quello dell’alcool è il fenomeno più emergente” ribadisce.

Dipendenza da alcool quasi raddoppiata

Se nel 2022 le persone in trattamento per dipendenza da alcool al SerD erano 119, nel 2025 sono arrivate a 292 (quasi raddoppiate). “Questo è l’incremento più notevole. Una spiegazione non c’è: vediamo che in Centro Italia circolano molto sia eroina che cocaina, ma la dipendenza da alcool è aumentata in modo notevole soprattutto dopo il Covid. Sono problematiche complesse, un insieme di più fattori, che hanno origini diverse e dipendono da problematiche sia sociali che personali” conferma il Dr. Cuccuini.

Le sostanze più usate nel 2025

Nel 2025 rimane stabile il numero delle persone che accede al SerD. Le sostanze primarie degli ingressi sono eroina e oppiacei. Se in Italia la media è del 60% a Terni la percentuale sale. Non si spiega bene il perché ma sembra che nel ternano ci sia una circolazione maggiore dell’eroina rispetto agli altri territori. “Siamo al 75,5% per eroina (tra i trattamenti al SerD). Questo è un dato che si riscontra soprattutto nel Centro Italia non solo nel territorio ternano. Mentre in altre regioni come la Campania e la Sicilia, la sostanza primaria è la cocaina” ribadisce Cuccuini. E’ un dato che si è stabilizzato perché nel 2018 la percentuale di persone con dipendenza da eroina era del 76,6%, nel 2024 del 78,7%. Anche la cocaina è aumentata ma gradualmente. Nel 2024 le persone con dipendenza da cocaina erano 13,4% ora sono il 14,6%, nel 2018, 6,4%. Emerge anche un invecchiamento delle persone che accedono all’eroina. A Terni la classe più frequente è dai 35 ai 59 anni mentre in Italia dai 35 ai 44 anni. I nuovi utenti sono tra i 20 e i 44 anni. Anche questo è un dato che negli anni è cresciuto considerevolmente. Purtroppo per la cocaina non c’è una terapia farmacologica specifica ma farmaci usati in modo sperimentale. Cosa che invece c’è per gli oppiacei. Per questi abbiamo promosso l’uso di innovazioni farmacologiche con un progetto per la personalizzazione della cura nelle dipendenze da oppiacei e con farmaci che hanno una lunga durata d’azione (copertura di un mese) che vanno incontro alle esigenze delle persone. La sostanza secondaria principale dopo l’eroina (75,5%) è la cocaina (14,6%) poi la Cannabis (9%). E poi la poliassunzione che è molto diffusa, con la presenza di droghe sintetiche. C’è una flessione delle persone che accedono per Cannabinoidi, 9% nel 2025. A Terni si è verificata un’overdose nel 2025 e due nel 2024.

Percentuale di guarigione e stigma sociale

Per le percentuali di guarigione sono fondamentali i percorsi alternativi. Chi vi ha accesso ha una recidiva inferiore, mentre sale intorno al 70% nelle persone che rimangono nel circuito. I percorsi alternativi sono le comunità e il percorso territoriale che però prevede una residenza, un domicilio e un lavoro che molti non hanno. “Il 20% dell’utenza viene dimessa nell’anno (dati del 2024). Nella tossicodipendenza da eroina e cocaina la dipendenza tende a recidivare e il trattamento può durare anche più di 10 anni“. Lo stigma sociale non sembra essere più un fattore rilevante: “Da quando abbiamo cambiato la sede nel 2017, questa essendo più aperta crea meno problemi. Abbiamo promosso iniziative, open day. Abbiamo cercato di aprirci con il territorio e collaboriamo con Comune, servizi sociali, distretti e scuole“.

Dati acque reflue

Dalla Relazione al Parlamento delle acque reflue del 2025 risulta su Terni un aumento dell’uso della cannabis, seguita dall’aumento del consumo della cocaina: “Anche sotto forma di crack, una forma di assunzione che da una dipendenza molto più rapida, ha costi minori e consente di farsela da soli. Ce n’è una notevolissima diffusione” sostiene il dottore. Si registra una diminuzione di cocaina a Perugia, per l’eroina si conferma il lieve incremento a Terni e Verona e una riduzione nella altre città. I consumi sono elevati in generale nell’Italia centrale con consumo superiore a 3,8 ad Ancona, Perugia, Campobasso e Terni.

Mancano strutture intermedie

Il territorio ha poche risorse, soprattutto per le situazioni mancano strutture intermedie che garantiscano l’accoglienza delle situazioni più critiche e beni di sostentamento minimi a persone che non hanno più risorse. Noi cerchiamo di intervenire per quello che possiamo. Non abbiamo strutture intermedie e Drop-in, centri a bassa soglia di primo livello: una delle carenze del territorio è questa“, sostiene il responsabile del Serd di Terni. Si tratterebbe di centri in cui le persone vengono accolte con un sostentamento minimo: una doccia, il mangiare e non solo. “Servono anche per avere il primo aggancio. Noi siamo un servizio ambulatoriale e le persone devono venire qui“. Non sempre le persone con dipendenze riescono a recarsi volontariamente in ambulatorio. “Queste strutture in altre città esistono a Terni mancano, a Perugia ci sono“. Tra i servizi che offre il Serd sono presenti screening gratuiti con accesso anonimo e analisi del sangue per le malattie infettive. “Lavoriamo con l’azienda ospedaliera per il trattamento farmacologico dell’Epatite C che gran parte dei nostri utenti presenta ed è una delle principali cause di morte. Anche per HIV garantiamo test e screening gratuito. Poi li indirizziamo per la terapia più adatta, sia individuale che di gruppo. Per le famiglie c’è un gruppo di aiuto, molto seguito, che si riunisce ed è di supporto per i familiari. Eseguiamo anche valutazioni su persone segnalate dalla prefettura e seguiamo con il Tribunale dei minori e il Tribunale ordinario degli accertamenti con esami sia sui minori che sui familiari a rischio“.

Il Servizio in carcere

Abbiamo un’équipe che lavora in carcere“. Qui la sostanza primaria tra le dipendenze è la cocaina. Nel 2025 sono stati seguiti 251 utenti che hanno problematiche di tossicodipendenza.Molti utenti non hanno una certificazione per accedere a programmi alternativi. Serve un certificato di tossicodipendenza e spesso queste persone accedono rifiutando di fare i controlli e sono costretti o a fare l’esame del capello a proprie spese altrimenti non hanno la certificazione sanitaria per accedere ai programmi alternativi. E’ uno dei problemi. Il loro numero è aumentato negli anni, nel 2019 erano 237“. Il supporto offerto è sia farmacologico che di supporto psicologico.

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