Maturità, assegnati i presidenti di commissione d'esami alle scuole

Maturità, assegnati alle scuole i presidenti di commissione d’esami | Tutti i nomi in provincia di Perugia

Redazione

Maturità, assegnati alle scuole i presidenti di commissione d’esami | Tutti i nomi in provincia di Perugia

Regole: le ordinanze per lo svolgimento delle prove stravolte per l'emergenza Covid
Ven, 05/06/2020 - 15:08

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Maturità, assegnati alle scuole i presidenti di commissione d’esami | Tutti i nomi in provincia di Perugia

Maturità, assegnati i presidenti esterni alle commissioni d’esame per le scuole umbre.

Dopo il reperimento dei presidenti esterni per le commissioni d’esame di questa maturità segnata dall’emergenza Covid, il Ministero ha provveduto ad effettuare gli abbinamenti con gli istituti.

Come ricercare i presidenti

Attraverso il motore di ricerca sul sito del ministero dell’Istruzione gli studenti e gli insegnanti membri interni delle commissioni d’esame possono andare a verificare il nome del presidente assegnato.

Per le scuole della provincia di Perugia, i presidenti si possono consultare cliccando qui.

Le modalità di svolgimento

Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto ad emanare le ordinanze per lo svolgimento degli esami di maturità dopo un anno segnato dalla didattica a distanza per l’emergenza Covid.

Esami del primo ciclo

L’esame di Stato delle studentesse e degli studenti coincide, quest’anno, con la valutazione finale da parte del Consiglio di Classe e terrà conto anche di un elaborato prodotto dall’alunno, su un argomento concordato con gli insegnanti.

L’elaborato è uno strumento per valorizzare il percorso degli studenti: sarà consegnato e poi discusso, per via telematica, prima dello scrutinio finale. Per lo svolgimento di tutte le operazioni (consegna, discussione, scrutini) ci sarà tempo fino al 30 giugno. La valutazione finale terrà conto di tutto il percorso fatto dallo studente. Sarà possibile conseguire la lode.

Esami del secondo ciclo

Gli esami del secondo ciclo avranno inizio il 17 giugno alle ore 8.30. Previsto, per quest’anno, il solo colloquio orale. I crediti e il voto finale si baseranno sul percorso realmente fatto dagli studenti.

Per dare il giusto peso al percorso scolastico, il credito del triennio finale è stato rivisto: potrà valere fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell’emergenza. Al colloquio orale si potranno conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo finale possibile resta, infatti, 100/100. Si potrà ottenere la lode.

La prova orale si svolgerà in presenza (a meno che le condizioni epidemiologiche non lo consentano e con specifiche deroghe per casi particolari) davanti a una commissione composta da sei membri interni e un Presidente esterno.
Ciascun candidato discuterà, in apertura di colloquio, un elaborato sulle discipline di indirizzo, trattando un argomento concordato che sarà assegnato dai docenti di quelle discipline a ogni studente entro il 1° giugno. Seguirà la discussione di un breve testo studiato durante l’ultimo anno nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana. Saranno poi analizzati materiali, coerenti con il percorso fatto, assegnati dalla commissione. In chiusura, saranno esposte le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento e accertate le conoscenze relative a “Cittadinanza e Costituzione” secondo quanto effettivamente svolto dalla classe.

Le misure di sicurezza per gli esami

Oggi è stato anche presentato il documento con le misure organizzative, di prevenzione e protezione per lo svolgimento in sicurezza degli Esami di Stato predisposto dal Comitato tecnico-scientifico. Documento che sarà poi inviato alle scuole dopo la firma di un apposito Protocollo condiviso con le Organizzazioni sindacali.

Sarà assicurata la pulizia quotidiana di tutti gli spazi che dovranno essere utilizzati. Le aule dove si tengono le prove saranno pulite anche alla fine di ogni sessione d’esame (mattina/pomeriggio). Ci saranno percorsi predefiniti di entrata e uscita. I locali dovranno essere ben areati. Previsto il distanziamento di 2 metri fra candidati e commissari e fra gli stessi commissari. Sarà necessario indossare la mascherina. Gli studenti potranno abbassarla nel corso del colloquio, ma restando a distanza di sicurezza, 2 metri. Non sono necessari i guanti: negli istituti ci saranno prodotti igienizzanti. Ogni candidato potrà portare con sé al massimo un accompagnatore, che dovrà anche lui rispettare le misure di distanziamento e indossare la mascherina.

(aggiornato alle ore 10.46 del 6 giugno)

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