"Mai più", il ricordo di Samuel ed Elisabetta con i ragazzi delle scuole:

“Mai più”, il ricordo di Samuel ed Elisabetta con i ragazzi delle scuole: “Siete portatori di diritti”

Alessandro Orfei

“Mai più”, il ricordo di Samuel ed Elisabetta con i ragazzi delle scuole: “Siete portatori di diritti”

Ven, 06/05/2022 - 19:25

Condividi su:


Incontro con i segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil

I volti ancora si rigano di lacrime di fronte al suo ricordo. Samuel Cuffaro, 19 anni, aveva frequentato l’istituto Cassata – Gattapone e venerdì mattina, a quasi un anno dalla sua tragica morte, è stato ricordato in un convegno organizzato dai sindacati, proprio nell’aula magna del suo istituto. Titolo quantomai evocativo: “Mai più“. Mai più tragedie come quella di Canne Greche, che strappò la vita, oltre a Samuel, anche ad Elisabetta d’Innocenti, 52 anni, madre di due figli. Due anche i feriti gravi.

I numeri degli infortuni

Una nazione intera pianse le due vittime e tutta la città si strinse intorno ai feriti. Ma la lezione di Canne Greche non è stata appresa. Nei primi tre mesi del 2022 già più di 2mila gli incidenti sul lavoro e tre le vittime.

I segretari regionali

Dobbiamo provare a superare la retorica del dopo incidente mortale – ha detto il segretario regionale Cgil, Vincenzo Sgallae per questo dobbiamo lavorare per la prevenzione. E se questa affermazione non la mettiamo nei contenuti, rischia di essere un rituale. Fondamentale coinvolgere i ragazzi e le ragazze che dovranno entrare nel mondo del lavoro“. “La sicurezza deve partire dalla scuola – ha affermato Angelo Manzotti, segretario regionale Cisl – per acquisire una nuova coscienza della sicurezza. Troppo spesso l’attività economica si è concentrata sul profitto, la persona deve invece essere protagonista. Prima del profitto, invece, ci deve essere la sicurezza“. “Queste cose succedono perché manca la cultura della sicurezza – ha detto Maurizio Molinari, segretario regionale Uil – discutiamo insieme, anche di sicurezza e di prevenzione“.

Il ricordo del sindaco Stirati

Con la voce incrinata dall’emozione, il sindaco Filippo Mario Stirati: “E’ stata una vicenda che ci ha segnato. Per me – ha aggiunto – è stata la pagina istituzionale più tragica che ho vissuto“. Stirati ha ricordato i momenti dello scoppio, l’avviso della Prociv: “Sono rimasto lì perché ho vissuto una tragedia vera, fatta di persone e di genitori, di amici che, impotenti, stavano attendendo tra la speranza e il dolore qualche risposta confortante che non del tutto è arrivata“. Dal primo cittadino anche il richiamo: “facciamo passi in avanti, se vogliamo che queste vite non siano spezzate in vano“.

“I diritti non siano dati per scontato”

Prima degli interventi, un vero e proprio botta e risposta tra i segretari nazionali Francesca Re David, Giorgio Graziani ed Emanuele Ronzoni. Le tre confederazioni si sono trovate unite nel ribadire che “solo attraverso un cambio culturale e maggiore consapevolezza sarà possibile dare centralità alla persona nel sistema produttivo. Per questo ci vuole formazione per i lavoratori, ma anche incontri con gli studenti (come questo di Gubbio), oltre a maggiori controlli e una valorizzazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. I diritti – è stato concluso – non devono essere mai dati per scontato e bisogna impegnarsi per difenderli”. “Inammissibile che si vada al lavoro senza sapere se si ritornerà“, è stato il richiamo di Ronzoni (Uil). Di “diritto non garantito” ha parlato Graziani (Cisl). “Una ragazza o un ragazzo che entra in un’azienda per i progetti di alternanza devono sapere che un lavoratore è portatore di diritti“, ha detto Re David (Cgil).

La voce dei giovani

A coronare la mattinata Alex Vispi, cantante e membro del gruppo musicale di Samuel, che si è esibito in un brano scritto da lui. Poi altri giovani, Nicolas Radicchi (Rete studenti medi): “Sento il lavoro come un mondo spaventoso. Il mondo che ci meritiamo non è questo. Non vogliamo una cultura dell’imprenditorialità a tutti i costi“.

Tra il pubblico anche la capogruppo Pd in Regione, Simona Meloni.

Il programma di sabato 7 maggio

Sabato 7 maggio, ad un anno esatto dall’evento di Canne Greche, si terrà la giornata “Per non dimenticare”, dedicata alla memoria di Samuel Cuffaro ed Elisabetta D’Innocenti. La celebrazione della messa si svolgerà alle ore 16 nella chiesa di San Pietro e il momento che segue sarà ospitato nella vicina e rinnovata ex palestra di San Pietro.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!