A distanza di un anno dall'affermazione elettorale della Destra a Montefalco, il Partito Democratico locale ha voluto sottoporre alla Giunta una serie di domande sulla vita amministrativa e politica tramite una campagna di informazione che utilizzerà gli organi di stampa locali, manifesti in tutto il territorio comunale e Facebook per i giovani .
13 le domande poste, che vanno dalla richiesta di chiarimenti in merito al piano triennale delle opere pubbliche (dove non vi è nessun nuovo intervento programmato), alla ritardata realizzazione delle opere lasciate in eredità dalla precedente amministrazione, dalla composizione della Commissione edilizia, alla Fuga del Bove, che per il suo definitivo rilancio ha bisogno di figure che siano espressione del territorio ed estranee alla politica.
Il tema dei costi della politica molto sentito a livello nazionale e regionale, ma anche a livello comunale (nonchè presente nell'ultima campagna elettorale), è l'argomento di una domanda che evidenzia il mancato buon esempio da parte degli amministratori comunali che in tempi di crisi e di richiesta continua di sacrifici, invece di diminuire il peso economico delle indennità, hanno deciso un loro aumento, in termini assoluti.
L'alternanza al governo della città ci può anche stare, se vista come slancio verso il futuro, ma purtroppo non è il caso di Montefalco, dove la maggioranza di destra deve ancora dimostrare su quali tematiche la città vuole muoversi per mantenere i livelli raggiunti nell'ultimo decennio.
( comunicato a cura della sezione Pd- Montefalco)